Livorno - Il pugile Leonard Bundu, nativo della Sierra Leone ma fiorentino d’adozione, campione europeo dei pesi Welter; il ciclista Rinaldo Nocentini di Montevarchi, maglia gialla per otto tappe all’ultimo Tour de France; la campionessa mondiale di ginnastica ritmica Angelica Savrayuk, ucraina ma tesserata per la Petrarca Arezzo; e due squadre, i Cavalieri rugby Prato e la Fiorentina calcio: questi sono i cinque candidati al Pegaso per lo sport 2010 che la speciale commissione di giornalisti sportivi dell’Ussi Toscana, il gruppo dei giornalisti sportivi, ha scelto da una rosa iniziale di dieci. Da questi cinque nomi, sempre attraverso la commissione dei giornalisti sportivi, uscirà nei prossimi giorni il vincitore, al quale sarà consegnato dal presidente della Regione Toscana, Claudio Martini, un trofeo realizzato dallo scultore Arnaldo Pomodoro. Gli altri quattro candidati saranno considerati tutti ex aequo e riceveranno una statuetta d’argento raffigurante il cavallo alato, simbolo della Regione. La cerimonia di premiazione si svolgerà lunedì 22 febbraio, a partire dalle ore 17, all’Istituto degli Innocenti, in piazza Santissima Annunziata a Firenze. Nel corso della serata, come informa anche una nota stampa della Regine, saranno consegnati anche altri riconoscimenti a personaggi ed a società toscane che si sono distinte per meriti o attività particolari. Premi saranno inoltre attribuiti a tutti i vincitori di medaglie o titoli in competizioni nazionali ed internazionali nel 2009. Insomma, sicuramente sarà, come sempre, una bella iniziativa a favore dello sport toscano. Ciò che salta agli occhi, tuttavia, è l’assenza di atleti della provincia di Livorno in questa rosa di candidati. E in particolare salta agli occhi l’assenza di Andrea Baldini, due volte medaglia d’oro nel fioretto ai recenti campionati del mondo di scherma che si sono svolti ad Anthalya, in Turchia. La sua presenza, a nostro avviso, sarebbe stata quantomeno doverosa. Il Pegaso per lo sport, che quest’anno giunge alla dodicesima edizione, è infatti il massimo riconoscimento che la Regione Toscana, in collaborazione con l’Ussi Toscana e il Coni, assegna ogni anno ad un atleta toscano (di nascita o di adozione) o ad una società che nel corso della precedente stagione abbiano conseguito risultati particolarmente significativi in Italia e all’estero o che si siano resi protagonisti di gesti di fair play o nell’impegno contro la violenza nello sport. Chi altri, meglio di Baldini, ha portato in alto il nome della Toscana interpretando al meglio i valori che stanno dietro al Pegaso?

Sezione: Editoriale / Data: Dom 07 febbraio 2010 alle 20:48
Autore: Ugo Bertini
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