Livorno - Quello concluso ieri contro il Parma, è il peggior girone di andata del Livorno dal suo ritorno nei campi della serie A. I tredici punti raccolti dalla squadra di Nicola che, nel migliore dei casi, condividerà l'ultimo posto col Catania, sono il record negativo nelle prime diciannove giornate a partire dal campionato 2004/05. Nove anni fa, il Livorno di Colomba prima e Donadoni poi (ma soprattutto di Colomba), totalizzò 23 punti figli di sei vittorie, cinque pareggi e otto sconfitte. L'anno dopo fu quello del girone d'andata delle meraviglie: Donadoni in panchina e Lucarelli in campo guidano gli amaranto a quota 35 con dieci successi, cinque pari e quattro incontri persi, il tutto in parte vanificato da un girone di ritorno contraddistinto da un primo calo, dalle dimissioni del mister e dal crollo con sette partite di fila perse. Nel 2006/07 Arrigoni comincia alla grande (11 punti in sei gare), poi qualcosa si blocca, ma il Livorno gira lo stesso a quota 22 (cinque vinte, cinque pareggiate e sette perse). L'anno seguente, terminato con la retrocessione, si inizia malissimo (due punti nelle prime nove gare), poi sembra che la cura Camolese, subentrato ad Orsi, sortisca i suoi effetti: al giro di boa i punti sono ancora 22 e di nuovo con la serie 5-7-7. Naufragio al ritorno e storia che viene replicata nel 2009/10: Russo-Ruotolo cominciano male (3 punti in 8 gare), arriva Cosmi e succede un po' come con Camolese: arrivano 18 punti in 11 partite e la squadra finisce l'andata a 21. Poi altro patatrac. Ora il disastro fatto di tre successi, quattro pareggi e dodici perse, forse un pochino ingeneroso, ma che lascia i tifosi nel più profondo sconforto e pessimismo, in attesa di capire se e come Aldo Spinelli intende porvi rimedio.

Sezione: Editoriale / Data: Dom 12 gennaio 2014 alle 09:30
Autore: Lorenzo Corradi
vedi letture