Livorno – E’ dalle piccole cose che si leggono i grandi movimenti. E allora abbiamo letto stamani sulla stampa cittadina di un accordo annunciato l’altra sera in occasione del memorial dedicato allo sfortunato Luca Rondina. Si tratta del rapporto di collaborazione fra il Livorno Calcio e il Livorno Nove per portare i giovani talenti in amaranto al momento opportuno. E’ di queste sinergie che il nostro Livorno ha bisogno per sopravvivere, con o senza Spinelli. Il quale continua a raccontare alle maggiori testate giornalistiche nazionali, oltre a quelle locali, che vuole vendere ma che non è vero che l’altro ieri era a Bologna per comprare. Ha detto Spinelli alla Gazzetta dello Sport: “Non mi sono mosso da Genova”. E gli crediamo. Troppo oneroso è il carroccio rossoblu da trattenere nella massima serie. Vuoi mettere a Livorno, dove passata la burrasca si ammetterà che tutto sommato Spinelli ci farà vedere un altro anno di Serie B, anche se non sappiamo a quale livello!? Oltretutto ritarda l’offerta di Paolo Bergamo e questo rallenta le illusioni dei più di un Livorno in mano ad altri anche solo per provare la “cucina” di un nuovo ristoratore...

Sezione: Editoriale / Data: Gio 13 maggio 2010 alle 15:49
Autore: Raimondo Bongini
vedi letture