Livorno – Chi ha praticato sport a tutti i livelli lo sa perfettamente, nessun risultato è scritto in partenza e la bellezza sta proprio nel fatto che un manipolo di ragazzini guidati da un uomo di esperienza, Barsotti, può mettere in difficoltà e addirittura sovvertire il pronostico contro la Pielle, accreditata da tutti gli addetti ai lavori come una delle favorite al salto di categoria.

Troppo brutta per essere vera, la Pielle vista al palasport di Pistoia, contro la neopromossa Quarrata. Non basta a giustificare la deludente prestazione l’assenza di Ebeling ed avere a mezzo servizio Tassinari. Ieri ci è stato un evidente calo di concentrazione e un approccio mentale alla partita decisamente sbagliato. L’idea di andare a Pistoia e sbrigare la pratica in scioltezza senza faticare, in maniera inconscia veleggiava nelle menti di Venucci e compagni, e probabilmente anche nella testa di tanti tifosi biancoazzurri (ennesimo esodo con oltre 500 presenze, ndr) convinti di andare a fare una scampagnata nel Pistoiese.

Le medie disastrose da tre punti di tante bocche da fuoco, ad esempio Sacchetti 0 su 2, Tortù 0 su 3, Leonzio 1 su 6, Gabro 0 su 1, Traini 0 su 3, e aver concesso così tanti rimbalzi agli avversari dimostrano come forse si è pensato di risolverla più a livello individuale che attraverso un gioco di squadra fatto di lotta e sacrificio su ogni attacco e difesa.

Questa lezione, questo bagno di umiltà, deve essere di una utilità importantissima. Non ci saranno partite facili o vittime predestinate. Ogni vittoria dovrà essere conquistata con tantissimo sacrificio, se sarà così poi i valori tecnici faranno la differenza.

C’è in ogni caso la convinzione che già dalle prossime due partite casalinghe con Fabriano e Piombino si potrà vedere un’altra Pielle, quella con la rabbia agonistica che sempre l’ha contraddistinta, con il suo “popolo” capace di starle vicino, soprattutto nei momenti difficili, per tentare di fare l’impresa.

Sezione: Editoriale / Data: Lun 28 settembre 2026 alle 11:33
Autore: Andrea Meschi / Twitter: @amarantanews
vedi letture