Livorno – Che la Serie A sarebbe stato un campionato duro, si sapeva. Che le sconfitte sarebbero arrivate, anche. Però si può perdere in tanti modi, in modi diversi. Oggi il Livorno non ha praticamente giocato. La difesa è apparsa distratta, il centrocampo inconcludente, l’attacco troppo isolato. Fin dall’inizio la gara pareva una replica di quella di Verona contro il Chiedo. E nonostante un secondo tempo leggermente migliore, più per demeriti dell’avversario che per meriti degli amaranto, la previsione avvertita nel primo tempo è stata rispettata.
Con la tragica posizione della squadra, visto il buon pari con il Milan, il Livorno doveva e poteva fare meglio. Serve più cattiveria, più aggressività e soprattutto più concretezza. I gol della Lazio, arrivati in circostanze fortuite, fra deviazioni e rimpalli, non devono essere una scusa. Il Livorno non ha mai calciato verso la porta di Marchetti. Un aspetto che, in trasferta, è ormai diventato un luogo comune. L’ultimo gol lontano dal Picchi è quello segnato da Rinaudo a Verona contro l’Hellas, gol inutile, peraltro, ai fini del risultato. I quattro punti conquistati in trasferta sono un bottino misero per una squadra che deve salvarsi, specie se in casa arrivano pareggi contro concorrenti dirette quali Cagliari e Torino o addirittura sconfitte come quella con la Sampdoria.
Adesso è l’ora di tirare fuori la rabbia, l’agonismo, la voglia di tenere e mantenere ciò che questa squadra, meritatamente, ha conquistato lo scorso anno. L’unica cosa da fare, è dimenticare Roma e cominciare a studiare un modo per trovare la soluzione a questo mal di trasferta. La domanda posta da Nicola alla propria panchina, oggi, è l’emblema di questo momento. “Ma cosa stiamo facendo?”, ha chiesto il tecnico torinese. Forse trovando la risposta a questa domanda, con i giusti adeguamenti a gennaio, si può invertire una rotta, che adesso pare tragica.
Autore: Nicola Marra / Twitter: @marra_nicola
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 19:20 Per l’Unione Sportiva Livorno, la decima puntata il 14 ottobre
- 11:37 Livorno-Grosseto, trasferta vietata ai tifosi maremmani
- 23:41 Serie C, il punto dopo la 9a. Spezia in fuga, riscatto Grosseto
- 16:31 Equilibrio, la carta vincente
- 16:24 Promozione. Vittoria del Piombino, sconfitte Pro Livorno e Castiglioncello
- 15:32 Eccellenza. Grande Cecina, la vittoria a Viareggio, 1 a 2, vale il primato
- 14:14 B/F. Il Golfo Piombino è troppo forte per la Pielle, 67 a 36
- 22:18 A2. A Cremona la Libertas centra il tris con un gran Lorenzo Penna, 73 a 75
- 22:06 Forlì-Livorno, le pagelle degli Amaranto
- 22:01 LNB. Pielle con autorità fa suo il derby contro Piombino, 93 a 66
- 21:48 Sala stampa. Campedelli: "Secondo tempo di grande livello"
- 20:25 Sala stampa. Lucarelli: "Siamo calati troppo nella ripresa"
- 19:57 Il Livorno illude ma poi si fa raggiungere dal Forlì, 1 a 1
- 17:07 Diretta web. Forlì-Livorno 1 a 1 (finale)
- 15:28 Forlì-Livorno, le ultime prima del match e le probabili formazioni
- 18:10 LNB. Pielle e Piombino si sfidano domenica 11 al Pala Macchia
- 09:34 La presentazione. Forlì-Livorno, amaranto in cerca di riscatto
- 22:08 A2. Libertas alla trasferta di Cremona con il roster al completo
- 22:04 Gli avversari. Forlì, squadra di qualità da non sottovalutare
- 18:21 Lucarelli sulla trasferta di Forlì: "Mi aspetto una reazione dalla squadra"
- 18:45 Coppa Italia, Spezia-Livorno del 28 ottobre in diretta su Rai Sport
- 12:54 Arbitro. Gabriele Sacchi della sezione di Macerata per Forlì-Livorno
- 23:41 Serie C. Il Gubbio esonera Di Carlo, squadra affidata a Braglia
- 11:14 Giudice sportivo. Ancora nessuna squalifica, Livorno a ranghi completi per Forlì
- 22:47 Per l’Unione Sportiva Livorno, la nona puntata il 7 ottobre con Pascali
- 21:40 Tifosi amaranto, trasferta a Forlì possibile solo per chi ha la Fidelity Card


