Livorno. Al giro di boa con cinque risultati utili consecutivi è una situazione in cui pochi di noi avrebbero mai sperato dopo il disastroso inizio di campionato. E se poi si considera che nella striscia positiva ci sono anche il pareggio esterno col Palermo e quello interno con il Verona, allora l’attuale zona play out assume tutt’altro sapore. Il sapore di quel panettone che Breda si è guadagnato con pieno merito ricostruendo una squadra senza gioco, senza carattere e, soprattutto, senza stimoli. Per quanto visto sotto la sua gestione, gli auguriamo un altrettanto dolce colomba pasquale e tanti bagni sugli scogli del Romito. Perché il suo Livorno ci fa soffrire come gli altri ma ci fa anche divertire ed entusiasmare per l’intensità e l’impegno che ci mette in ogni pallone. Con questi presupposti, il lungo girone di ritorno si traguarda con più serenità e con una speranza fondata su dei dati di fatto inconfutabili, non solo sull’ingenuità della passione sportiva di noi tifosi. Sarà un buon 2019.
C’è ancora molto da lavorare su alcune fasi di gioco e su alcuni aspetti dell’atteggiamento mentale, ma anche la partita con il Padova ha dimostrato che il Livorno non molla mai anche quando va sotto e quando l’avversario gioca sporco. Col Padova di Bisoli ce la siamo vista brutta. Siamo andati sotto per un episodio fortuito, abbiamo pareggiato con pieno merito e abbiamo rischiato di vincerla. Abbiamo regalato un tempo, forse per un calo fisiologico che ci stava tutto dopo il tour de force natalizio. Tutti volevamo qualcosa in più.
Mister Breda: “Abbiamo fatto fatica nel primo tempo, non con la solita intensità, non con la solita cattiveria, credo che dipenda anche un po’ dal fatto che tre partite in una settimana dopo un mese che abbiamo tirato tanto eravamo un pochino meno brillanti di altre volte e abbiamo certamente concesso un tempo all’avversario. Nel secondo tempo meglio, con la voglia di andare a riprendere il risultato, con la voglia di vincere. Queste sono partite pericolose, alla fine ci prendiamo questo punto. Volevamo tutti qualcosa in più però, per come è andata, va bene così”.
Livorno – Padova 1:1
Autore: Emilio Guardavilla / Twitter: @amarantanews
Altre notizie - Calcio
Altre notizie
- 11:30 Notte Bianca dello Sport a Livorno sabato 11 luglio con Gianni Rivera
- 10:18 Alessandro Lucarelli sarà il nuovo direttore sportivo del Livorno
- 23:35 Amaranta d’Estate, l’8 luglio la terza puntata con Bonatti e Martelli
- 15:21 Risoluzione consensuale tra Cristiano Lucarelli e la Pistoiese
- 12:41 Musica per le orecchie amaranto
- 12:38 LNB. Pielle ha firmato l'ex nazionale Brian Sacchetti
- 10:35 Livorno, raggiunto l'accordo tra Esciua e Lucarelli per la panchina amaranto
- 23:15 Livorno, ancora nessun accordo tra Esciua e Lucarelli
- 22:43 Mercato. Dionisi vicino a firmare per la Lucchese in Serie D
- 16:33 Triplo. Migliore prestazione mondiale dell'anno per Diaz, livornese di Cuba
- 16:22 Laudicino su Facebook: "Ho chiesto qualche giorno di riflessione"
- 23:02 Ex amaranto. Botrini lascia il Teramo e si lega al Renate fino al 2028
- 22:48 Laudicino lascia il Livorno e va a gestire il marketing del Grosseto
- 21:41 Per la panchina del Livorno crescono le quotazioni di Miramari, ex Forlì
- 17:59 Pielle, ora è ufficiale Tassinari, ha firmato un biennale
- 23:37 Il 1° luglio la seconda puntata di Amaranta d'Estate
- 15:17 Il piazzale davanti allo stadio d'Ardenza è largo Igor Protti, approvata la delibera
- 22:08 Mercato. Ultime ore in amaranto per Panaioli, lo attende il Piacenza
- 16:22 Lega Pro, un tetto di spesa per la stabilità economica dei club di Serie C
- 23:11 Remo. Borgo Cappuccini vince il Palio del centenario
- 19:15 Ex amaranto. Regoli saluta il Grosseto di Indiani e torna al San Donato
- 22:08 Mercato. Panattoni non rinnova con il Livorno e approda alla Nissa
- 16:17 Ex amaranto. Rossetti lascia il Prato e si accorda con il Siena
- 11:50 Coppitelli davanti a tutti, sarà lui il prossimo tecnico del Livorno
