Livorno. Nel tris di risultati positivi del nuovo Livorno, c’è anche il buon pareggio con la seconda big candidata alla promozione diretta alla massima serie. Anche nella 17esima giornata, la squadra di mister Breda ha dimostrato di aver cambiato marcia e aver finalmente trovato la sua identità di gioco. Il 433 schierato dal tecnico trevigiano ha messo più volte in difficoltà il Verona Hellas del campione del mondo Fabio Grosso, disputando una partita oculata e disinvolta, e rischiando di mettere sotto l’albero l’intera posta in palio. Si è vista personalità. La squadra si è dimostrata compatta, aggressiva e determinata anche se non ha capitalizzato le varie occasioni che è riuscita a costruirsi. È mancato il gol, sono mancati i punti preziosi. In ogni caso, la prestazione fa ben sperare per il lungo prosieguo del campionato.

Il mister si rammarica per le palle gol non sfruttate e promette di lavorare di più sulla gestione dell’area di rigore avversaria. La difesa lo ha soddisfatto completamente. Ma più che altro gli è piaciuto l’atteggiamento generale. “Mi piace l’atteggiamento che hanno perché si aiutano, corrono, fanno. Dobbiamo migliorare il pezzo davanti. Mi piace perché lavorano, spingono, ci credono e non hanno timori reverenziali nei confronti di nessuno e vanno anche oltre le difficoltà che si creano”.

Valiani. “Queste partite sono da vincere, infatti è più il rammarico che la contentezza di aver fermato una squadra che fa attualmente un campionato diverso dal nostro. Però ci dà consapevolezza perché, alla fine, chi ha tirato i remi in barca sono stati più loro di noi”. Contento della prestazione sua e dei compagni, molto meno del risultato: “Non mi piace fare salti di gioia perché, alla fine, abbiamo fatto un punto”.

Livorno – Hellas Verona 0:0

Sezione: Calcio / Data: Dom 23 dicembre 2018 alle 13:15
Autore: Emilio Guardavilla / Twitter: @amarantanews
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