Benevento - Nel posticipo che chiude l’ottava giornata del campionato cadetto, il Livorno inciampa nella sua quinta sconfitta stagionale e rimane ultimo in classifica con un punteggio che fa venire i brividi. Al Ciro Vigorito, al cospetto di una big del torneo di quest’anno, il Livorno fa la sua figura e non demerita soprattutto per cuore e voglia di fare. E anche per gioco, questo va detto. Perché il Benevento vince di misura, su calcio di rigore, sull’unica leggerezza difensiva concessa dai nostri in una delle migliori partite di quest’anno.

Al contrario di quanto si aspettavano in tanti, il Livorno è venuto a Benevento a fare una partita di calcio. La squadra contiene i padroni di casa in maniera ordinata, non si chiude, anzi, si difende alta e il centrocampo a 5 è compatto e sicuro di sé. Là davanti, come sempre, manca la zampata finale. Lucarelli è soddisfatto dei suoi ragazzi e si augura che mantengano lo stesso atteggiamento anche alla prossima uscita, visto che in casa, di gran cose, non ne abbiamo mai viste. Ma stasera, comunque, ce la siamo giocata.

“Mi piacerebbe vedere sabato la stessa convinzione, la stessa spensieratezza che si è vista stasera e un po’ di concretezza in più negli ultimi 30 metri.” La sana ignoranza alla quale si riferisce è più o meno questa: “Bisogna buttare dentro il pallone, il portiere e il difensore e tutto quanto perché ci sono dei momenti che c’è bisogno di questa cosa.”

Mister Bucchi, dopo due sconfitte consecutive, esalta la prova di carattere dei suoi calciatori e dei suoi tifosi. A loro, la sosta ha fatto un gran bene. “Stasera abbiamo trasformato i fischi in applausi. Abbiamo fatto una partita cattiva, da squadra di Serie B”.

Benevento – Livorno 1 a 0

 

Sezione: Calcio / Data: Mar 23 ottobre 2018 alle 20:41
Autore: Emilio Guardavilla / Twitter: @amarantanews
vedi letture