LIVORNO - La storia della Viterbese inizia nel 1908. I primi campionati disputati dalla Viterbese risalgono alla stagione 1926/27. Nel 1945/46 fu ammessa a partecipare al campionato di serie C. Nel 1948 giocò nelle fila gialloblù anche il famoso telecronista Sandro Ciotti. Nel 1970 la Viterbese ritorna in serie C. Nel 1993 Angelo Deodati acquistò la Viterbese. L'imprenditore laziale, nella stagione 1998/99, divenne anche partner del presidente del Livorno Claudio Achilli. Nel 1994/95, dopo 18 anni ritorna in serie C. Dopo quattro campionati di serie C2, viene raggiunta la serie C1. Nel 2008, dopo 13 anni, torna nei dilettanti. Nell'ultima stagione vince il campionato e viene promossa in Lega Pro. La Viterbese occupa attualmente la terza posizione con 19 punti, frutto di 5 vittorie, 4 pari e 1 sconfitta. Nell'ultima giornata di campionato, la Viterbese è stata sconfitta di misura, in rimonta, dal Pro Piacenza. La squadra dello scorso campionato, è stata completamente smattelata in estate. I nuovi arrivati sono i portieri Iannarilli e Micheli, i difensori Mallus, Paolelli e Celiento, i centrocampisti Cruciani, Cenciarelli, Marano, Varutti e gli attaccanti Diop, Mazzoli e Sforzini. Mister Giovannini è solito schierare i suoi uomini con il 3-5-2. Può contare su una difesa arcigna, con quattro reti al passivo (14 reti all'attivo, 4° miglior reparto del campionato) che prova a sfruttare la vena realizzativa di Neglia (con trascorsi anche in serie C2 con Paganese e Melfi) e degli ultimi rinforzi come Diop ex Juve Stabia (in prestito dal Torino), Sforzini ex Pavia con trascorsi in serie A con Bari e Pescara ma l'attaccante è infortunato dopo la frattura composta della tibia sinistra. La guida tecnica è stata affidata a Giovanni Cornacchini, classe '65, marchigiano. Ruolo attaccante, nel corso della sua carriera da calciatore ha vinto per ben cinque volte la classifica dei marcatori in serie C1. Dopo aver debuttato giovanissimo nel Fano (1981), seguiranno le esperienze con Foligno, Reggiana e Virescit Bergamo. E' al Piacenza, che la sua carriera arriva a una prima, importante svolta: vince un campionato e due classifiche cannonieri, attirandò così le attenzioni del Milan. Con i rossoneri trova poco spazio ma a fine stagione festeggerà il titolo di Campione d'Italia. Quindi tre anni e mezzo a Perugia in serie C. Con il Grifo vince per due volte il titolo di capocannoniere, contribuendo al ritorno degli umbri in serie B. Nel 1995 passa al Bologna, dove conquista la promozione in serie A. L'anno dopo viene chiamato dal Vicenza, conquistando la Coppa Italia. Poi cambia tre squadre Padova, Castel di Sangro e Ternana, dove contribuisce alla promozione in serie B degli umbri. Dopo una nuova stagione al Padova, chiude la carriera con Gubbio, Fano e Caglise nel 2003. Nella sua lunghissima carriera, mette a segno 193 reti in 581 gare di campionato. Conclusa la carriera di calciatore, ha esordito come allenatore in serie D sulle panchine di Cagliese, Canavese e Sansepolcro. Dal 2007 ha allenato la squadra del Città di Castello, che ha guidato alla promozione in serie D (2008/09). In seguito ha guidato il Fano (sconfitto ai play off dal Gubbio), poi la Fermana (Eccellenza) e la Civitanove. Il primo anno approda ai play off (persi contro l'Ancona), nella seconda stagione raggiunge la salvezza. Dal 2013 fino al giugno 2016 è stato l'allenatore dell'Ancona. Con i marchigiani nella stagione 2013/14 vince il campionato di serie D, ottenendo la promozione in Lega Pro. La Viterbese disputa le partite casalinghe allo stadio "Enrico Rocchi" è stato inaugurato nel 1930. Nel 1995 è stato intitolato a Enrico Rocchi, imprenditore romano e presidente della Viterbese dal 1967 al 1973. Nella stagione 1995/96 venne parzialmente ristrutturato. Nell'aprile 2007 venne completamente demolito e ricostruito. Oggi ha una capienza di 5.460 posti a sedere.
Sezione: Calcio / Data: Mer 26 ottobre 2016 alle 14:41
Autore: Carlo Pannocchia
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