Avellino – Gira davvero tutto male. Un buon Livorno cade ad Avellino nella tana dei Lupi ma ha tanto, tantissimo da recriminare.

Formazioni: nel Livorno mister Panucci, anche in vista del turno infrasettimanale, concede un turno di riposo a Luci: in campo Cazzola. Al posto dello squalificato Jelenic come previsto c'è Biagianti. In casa irpina Tesser sceglie Mokulu per l'infortunato Castaldo ma recupera in extremis il portiere titolare Frattali. Due dettagli decisivi perché saranno proprio il belga-congolese e l'estremo difensore i protagonisti del match.

Pronti, via ed è subito il Livorno a prendere il comando delle operazioni e a rendersi pericoloso. L'Avellino fa acqua da tutte le parti e gli amaranto cominciano a giocare al tiro al bersaglio con il numero uno biancoverde. Da urlo la prodezza al minuto 23 quando Frattali prima respinge un colpo di testa da Vergara e poi si ripete ribattendo il tap-in di Ceccherini a colpo sicuro.

Livorno tira, Frattali para è il copione che va in scena per tutta la prima frazione di gioco con il numero uno irpino pronto e reattivo sui tentativi di Biagianti e Vantaggiato.

Il calcio però sa essere davvero beffardo e proprio quando si sta andando al riposo con uno 0-0 che sta strettissimo agli amaranto arriva il gol del vantaggio dei padroni di casa con il grande ex Ciccio Tavano. Una rete che è la sintesi più che della partita di un'intera stagione: palla lunga senza pretese, l'attaccante dell'Avellino prova a controllarla al volo, ma la palla gli schizza sulla gamba prendendo un'incredibile traiettoria che termina incredibilmente nel sacco sul secondo palo lasciando attonito lo stupefatto Pinsoglio.

Nella ripresa il Livorno non si perde d'animo e ricomincia a macinare gioco. E, finalmente, arriva anche il gol: Frattali compie l'ennesimo prodigio su Baez ma nulla può sul secondo tentativo di Vergara, anche per lui gol dell'ex.

Sembra il prologo della riscossa amaranto invece dopo appena cinque minuti l'Avellino torna in vantaggio con Mokulu bravo a correggere in rete un tiro errato di un compagno. Il tutto però in posizione più che sospetta. Rapuano non se ne accorge e convalida, 2-1 e tutto da rifare.

L'Avellino non punge e lascia campo al Livorno che però stavolta accusa il colpo e non riesce a rendersi pericoloso con la stessa frequenza del primo tempo ma crea lo stesso un paio di ottime occasioni: prima con un colpo di testa di Vantaggiato che finisce a lato di pochissimo e poi con Antonini che da ottima posizione svirgola fuori. Sul taccuino anche un episodio dubbio in area irpina per un atterramento di Baez. Panucci si gioca anche la carta dell'altro ex Comi nel finale ma non c'è niente da fare. Finisce 2-1 per l'Avellino che, ad esser franchi, probabilmente neanche sa come ha fatto a vincere questa partita e a rompere il digiuno di vittorie. Il Livorno si lecca le ferite con la consapevolezza di aver disputato un'ottima gara ma anche con un pessima sensazione: quando perdi partite del genere di solito è un brutto segno. 

Sezione: Calcio / Data: Sab 27 febbraio 2016 alle 17:40
Autore: Luca Aprea / Twitter: @Cafeponci
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