Livorno - Per ora Spinelli non cambia idea: Livorno in vendita a costo zero. Il presidente, a quasi una settimana di distanza dall'annuncio, continua a rimanere fermo sulla sua decisione di cedere la società amaranto disposto a non guadagnarci nulla ed intanto attende la data del 4 gennaio in cui ci sarà un incontro col sindaco della città labronica Alessandro Cosimi, il quale si è detto disponibile ad ascoltare il patron, ma non certo ad acquistare il Livorno. Più una battuta che una messa in avanti delle mani, perché è lo stesso Spinelli a non volere una situazione del genere; l'imprenditore genovese punta ad acquirenti seri, che possano garantire un futuro dignitoso agli amaranto, anche se per adesso pare non esserci la fila per acquistarli. Il commendatore dichiara di avere rispedito al mittente un'offerta di un pool di imprenditori romani che non lo avrebbero convinto in quanto ad affidabilità, mentre Maurizio Mian fa sapere di non avere ancora avuto contatti col massimo dirigente del Livorno. La mancata storia d'amore Livorno-Mian è vecchia come il mondo: l'ex imprenditore farmaceutico preferiva i labronici anche quando presiedeva il Pisa, tanto da farsi notare in più di una circostanza allo stadio "Picchi" ai tempi della serie A. Ma a quel tempo Spinelli non ci pensava neanche a vendere, mentre adesso le cose sono radicalmente cambiate. In attesa di sapere se la trattativa c'è e va avanti in gran silenzio (come a Pisa sostengono), ad eccezione dei romani il telefono di Spinelli pare non ricevere interessamenti al Livorno. A questo punto la data dell'incontro con Cosimi potrebbe risultare fondamentale per la ricerca di un successore di Aldo Spinelli.

Sezione: Calcio / Data: Mer 28 dicembre 2011 alle 12:56
Autore: Lorenzo Corradi
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