Tirrenia - Domani il Livorno dovrà affrontare il Lecce nel match valevole per la seconda giornata di Supercoppa di Serie C. Ma a tenere banco nella presentazione odierna, e non potrebbe essere forse altrimenti, è la questione relativa al futuro del mister Andrea Sottil, che, nei giorni scorsi, ha richiesto alla società un contratto biennale, proposta che la dirigenza amaranto non sembra essere disposta a soddisfare. Ed è stato lo stesso Sottil, nel corso di una intensa conferenza stampa svolta al centro Coni di Tirrenia, a provare a fare chiarezza sulla situazione. Della gara di Suoercoppa parliamo in un altro articolo.

“La mia volontà è di rimanere a Livorno. Qui mi è stata data una grande possibilità professionale, con la conduzione di un progetto che è risultato poi essere vincente”, ha esordito il tecnico. "Confrontarmi con una categoria conquistata sul campo e continuare questo percorso è la mia prima volontà, ma nel corso dell’anno sono successe cose di cui non posso non tener conto. Quando si fa un contratto, alla base ci deve essere un rapporto di fiducia, come accaduto la scorsa estate, quando la trattativa per la firma del contratto è durata appena un quarto d’ora. Durante la stagione invece sono stato messo in discussione da primo in classifica, già dopo le prime sconfitte. Poi sono stato esonerato: il rapporto di fiducia è chiaro che quindi un po’ traballi. Di queste cose devo tener conto”.

E' un fiume in piena, Sottil, che, proseguendo, chiarisce ulteriormente i motivi della sua richiesta: “Ho chiesto un biennale per continuare il progetto tecnico ed avere le garanzie di una progettualità. Voglio essere messo in condizioni di serenità per affrontare una categoria difficile quale è la Serie B. Ci deve essere la massima fiducia da entrambe le parti. Parlando con Romano le mie richieste non state prese in considerazione, e questo mi dispiace, perché credo di aver dato tanto a questa società. In tale incontro si è parlato anche di obiettivo salvezza per il prossimo anno, con ragazzi giovani da mixare con i giocatori che abbiamo già. A me questo discorso va benissimo, ma ci sono giovani che prendono 150 mila euro l’anno mentre altri 50 mila, un motivo ci sarà. Anche il discorso del budget rientra nella mia valutazione complessiva. In questi giorni, insieme alla mia famiglia, farò tutte le valutazioni del caso”.


 

 

Sezione: Calcio / Data: Ven 18 maggio 2018 alle 15:29
Autore: Davide Lanzillo / Twitter: @amarantanews
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