La Spezia - Lo aveva detto Christian Panucci, se li lasciamo giocare per noi sarà difficile. Oggi il Livorno non ha giocato a calcio, così come dice il suo allenatore nella sala stampa dello stadio di La Spezia: "Oggi non abbiamo giocato a calcio. Siamo stati sempre dietro a loro e siamo andati sotto. Nel secondo tempo ci abbiamo provato, ma non abbiamo fatto niente di trascendentale. Sono deluso perché si può perdere o vincere, ma la mia squadra deve sempre giocare a calcio".

"I primi due gol sono errori difensivi o altro? Dietro ai gol ci sono sempre degli errori. Il secondo lo voglio rivedere per capire bene cosa e' successo. Ho sempre detto che si deve difendere la porta, ma se si va in campo e si fa altro..."

E' deluso e serio Panucci, ma la sua disamina non si ferma: "Quando non giochi a calcio non si possono cercare scuse per una sconfitta. Oggi giocavamo dritto per dritto e abbiamo subito il loro gioco. Adesso dobbiamo accettare la sconfitta. Brucia, per noi, per i tifosi, per come è maturata, ma non possiamo permetterci il lusso di piangerci addosso. Non ne abbiamo il tempo. Dobbiamo mettere subito la testa al Cesena. Di una cosa son sicuro, quelli di stasera non sono i miei ragazzi, io sono il primo responsabile e non mi nascondo. Dobbiamo ripartire".

Sezione: Calcio / Data: Dom 14 febbraio 2016 alle 20:26
Autore: Chiara Lucchesi / Twitter: @@amaranta.it
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