Livorno - Nel post gara di Livorno Crotone Christian Panucci si presenta ai microfoni di Sky ed è una furia. Il tutto nasce dall'episodio che ha acceso la partita al 20mo del primo tempo. Un'entrata scomposta di Luci ha fatto si che l'arbitro abbia decretato un rosso diretto per il capitano amaranto e di seguito alle proteste anche l'allontanamento dalla panchina del mister labronico. 
"Chi ha giocato a calcio sa che Luci in quel momento prova a prendere la palla che rimbalza. Fa sicuramente un'entrata scomposta ma non ha intenzione di far male. Le direttive dicono che è da cartellino rosso, ma chi ha giocato sa che tipo di fallo e'. Per quanto mi riguarda mi sono avvicinato al quarto uomo, magari anche in maniera forte e ho chiesto spiegazioni e dato una mia analisi della situazione. Alla prima protesta la risposta e' stata:" Stia zitto che la caccio fuori". Ma come si può chiedere collaborazione e poi alla prima parola ci cacciano fuori? Ogni settimana la serie B ha un numero esagerato di espulsioni. Gli arbitri sono di un permaloso...Ripeto, il fallo di Luci e' un'entrata alta ma non c'è volontarietà. Cosa vogliono, che i giocatori in campo ballino e noi allenatori ci mettiamo una benda sulla bocca? Comunque a fine partita mi sono chiarito con gli arbitri e mi hanno confermato che non ho mancato di rispetto a nessuno. Se così fosse stato sarei stato il primo a chieder scusa."
Arriva in sala stampa e il mister di Savona attacca a parlare anche del match in senso stretto:" Voglio portarmi a casa il bello di questa serata. La squadra sta bene. Ha tenuto testa alla seconda forza del campionato. I ragazzi hanno dimostrato di aver voglia di far bene e di lottare. Sono assolutamente orgoglioso di loro. Siamo sulla strada buona per tirarci fuori da questa situazione. Non dare occasioni al Crotone che è squadra che andrà direttamente in A e' segno che siamo in lotta per ottenere il nostro obiettivo. Siamo nella giungla a lottare".

Sezione: Calcio / Data: Mar 01 marzo 2016 alle 23:26
Autore: Chiara Lucchesi / Twitter: @@amaranta.it
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