Arezzo - Non cerca scusanti, Luciano Foschi, dopo la sconfitta subita ad Arezzo. Ma fa una considerazione importante e mette in guardia: "Noi non dobbiamo perdere di vista quello che siamo. Noi dobbiamo sapere cosa siamo noi indipendentemente degli altri. Se ci preoccupiamo degli altri, perdiamo di vista il nostro obiettivo. Se invece sappiamo chi siamo, cosa siamo e cosa possiamo fare, possiamo invece ritrovarci e lottare per i nostri obiettivi". Sulla partita, però, non ammette giustificazioni: "Quella di oggi è una gara da archiviare. Dobbiamo cancellarla in fretta e capire velocemente quale sia il problema. Oggi abbiamo fatto poco di quello che sappiamo fare. Non possiamo poi perdere la testa in quel modo e regalare due uomini agli avversari, anche se sul piano dell'impegno non ho nulla da dire ai miei ragazzi, nemmeno quando sono rimasti in nove".

Su alcune scelte, infine, Foschi spiega "La scelta di mettere Manconi era per cercare di dar fiato a Maiorino che aveva accusato qualche problemino in modo da sfruttarlo semmai successivamente. Mi sembrava stesse bene". E su Perico: "Lo abbiamo rimesso al suo posto pensando di sistemare le cose pensando di essere più quadrati dietro Questo, almeno, era nelle idee".

 

Sezione: Calcio / Data: Mar 03 aprile 2018 alle 22:19
Autore: Marco Ceccarini
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