La Spezia - Sorride Mimmo Di Carlo quando scende in sala stampa e ne ha ben donde. Il suo Spezia ha battuto con un sonoro risultato il Livorno in una partita dai mille significati.
"Abbiamo avuto l'atteggiamento giusto, bella prestazione. Quando si tiene alta l'intensità contro una squadra come il Livorno che veniva per giunta da due vittorie si riesce a fare bene. Abbiamo realizzato tre nei gol e vanno fatti i complimenti ai miei ragazzi. Sono contento perché tutto l'ambiente dalla società ai giocatori fino ai tifosi teneva tantissimo a questa partita. Stiamo crescendo e bisogna continuare con lo stesso impegno e sacrificio. Ho sempre creduto in questa squadra da quando sono arrivato. La serie B è lunga e pericolosa dal punto di vista mentale. Questa squadra ha fame di vittoria e può far bene fino in fondo a partire dalla prossima partita a Lanciano".

E ancora, a chi chiede del presunto errore arbitrale in occasione dell'ammonizione di Borghese che secondo alcuni doveva essere espulso: "Non voglio assolutamente creare alibi. Gli arbitri fanno il loro lavoro, a volte sbagliano ma li vediamo solo da una parte mentre errori possono capitare in entrambe i sensi in una partita. Noi dobbiamo aiutarli facendo bene il nostro lavoro".

E ancora sui suoi uomini: "Calaiò comincia a star bene, ma voglio ancora di più da lui e da tutti gli altri. Non si devono accontentare ma devono continuare nella loro crescita. Non dobbiamo fare calcoli ma dobbiamo lavorare sodo e con sacrificio". 

Sezione: Calcio / Data: Dom 14 febbraio 2016 alle 20:35
Autore: Chiara Lucchesi / Twitter: @@amaranta.it
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