Genova – Il presidente del Livorno, Aldo Spinelli, compie oggi 72 anni. Nato a Palmi, in Calabria, il 4 gennaio 1940, Spinelli è cresciuto e si è formato umanamente e professionalmente a Genova, dove prima è divenuto un importante imprenditore marittimo e poi anche un dirigente sportivo e calcistico di livello nazionale. Nel 1985 rilevò il Genoa in Serie B presiedendo il club per dodici stagioni, di cui sei in Serie A, ottenendo svariati successi e portando la squadra rossoblu alla semifinale di Coppa Uefa nell’anno 1991-92 e vincendo l’ultima edizione della Coppa Anglo-italiana nel 1995-96. Dopo aver lasciato la presidenza del Genoa nel 1997, passati due anni senza calcio, nel 1999 Spinelli ha prelevato il Livorno, allora in Serie C1, facendolo tornare in B dopo trent’anni d’assenza e in Serie A dopo oltre mezzo secolo. Anche con la squadra amaranto, Spinelli, ha partecipato alla Coppa Uefa, arrivando ai sedicesimi di finale nella stagione 2006-07. Il Livorno, sotto la sua gestione, ha disputato ben cinque campionati di Serie A. Ora la formazione amaranto è in Serie B. Giunto quasi al tredicesimo anno, Spinelli ha manifestato, di recente, l’intenzione di cedere il pacchetto azionario del club. Questo è il regalo di compleanno che probabilmente, in cuor suo, lui vorrebbe farsi da solo. L’augurio che ogni sportivo e sostenitore della squadra può invece fare a patron Spinelli, oltre al ringraziamento per quanto fatto alla guida del club di via Indipendenza, è che egli possa trovare degli acquirenti, oltre che seri ed economicamente solidi, anche competenti di calcio, perché sarebbe un peccato far uscire il Livorno dalla strada che proprio con Spinelli ha imboccato, divenendo una delle società calcistiche di punta in Toscana e fra le più sane ed apprezzate d’Italia.

 

Sezione: Calcio / Data: Mer 04 gennaio 2012 alle 08:46
Autore: Marco Ceccarini
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