Livorno - Si torna, ahinoi, in terza serie dopo quattordici anni. Si torna a calcare campi di gioco che sembravano appartenere all'album dei ricordi (Olbia), altri che hanno visto il Livorno giocarvi in ben altre categorie (si pensi ai derby di A contro il Siena), altri ancora che per la prima volta vedranno protagonisti gli amaranto, il tutto in un viaggio per sei regioni d'Italia: Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio e Sardegna. Da oggi vogliamo farvi una panoramica di quelle che saranno le sfidanti in questa Lega Pro girone A 2016/17 e cominciamo per ordine geografico, vale a dire dal Piemonte. La terra sabauda conta una sola rappresentante, ma decisamente agguerrita e determinata a centrare la promozione in serie B da cui manca dal 1975: l'Alessandria. I grigi rientrano nel novero delle squadre ultracentenarie essendo stati fondati nel 1912 e nella loro storia possono vantare anche tredici partecipazioni al campionato unico di serie A, di cui l'ultimo disputato nel 1959/60, più altre undici ai tempi in cui la massima serie non esisteva ed il campionato era diviso per aree geografiche. Ventuno le annate in B, ventinove quelle in terza serie, diciassette nella ex C2 e tre in serie D. Nel palmares, una Coppa Italia di serie C vinta nel 1973. Dopo un quinto ed un quarto posto nel 2015 e nel 2016, il presidente Di Masi ed il direttore sportivo Giuseppe Magalini in questo calciomercato stanno giocando pesante: sono arrivati elementi di alto spessore come i difensori Gozzi dal Modena e Piccolo dallo Spezia, il mediano Cazzola dall'Atalanta (ma fino a giugno al Livorno) e soprattutto la punta Gonzalez dal Novara. Tutti giocatori dalla B utili a dare una mentalità vincente alla squadra e per far sognare i tifosi del "Moccagatta". Ad essi si aggiungono pezzi di provata esperienza come il difensore Sosa, il centrocampista Mezavilla, gli attaccanti Bocalon, Marconi e Fischnaller. Ad oggi è ancora in rosa un altro ex, Massimo Loviso, ma che molto difficilmente resterà. A chiosa di tutto, al fine di ribadire che questa Alessandria intend essere una macchina da guerra, la scelta dell'allenatore: Piero Braglia. Quella piemontese sarà la sua ventunesima squadra in ventotto anni di panchina. Il tecnico grossetano conta quattro campionati vinti tra ex C1, ex C2 e Lega Pro di cui tre promozioni in B: Montaverchi (1995), Catanzaro (2004), Pisa (2007) e Juve Stabia (2011). Con le vespe campane, sempre nel 2011, ha conquistato anche la Coppa Italia di categoria. L'Alessandria sarà l'avversario del Livorno alla seconda giornata: il 4 settembre in Piemonte, il 30 dicembre all'Ardenza. Gli ultimi confronti diretti risalgono alla ex C1 2000/01 con un doppio successo amaranto: 3-0 in trasferta e 2-0 a Livorno. Era la squadra di Osvaldo Iaconi.

Sezione: Calcio / Data: Ven 12 agosto 2016 alle 14:34
Autore: Lorenzo Corradi
vedi letture