Livorno - Il Livorno dopo il pesantissimo ko interno contro il Bari prova a raccogliere i cocci delle sue speranze salvezza sul difficile campo di Novara. La situazione è disperata ma non compromessa. Ci sono partite a sufficienza per tentare di agguantare almeno i playout. E dei sette match che restano almeno tre, classifica alla mano sono scontri diretti (Salernitana, Latina e Lanciano). Il problema è la congiuntura sfavorevole che sembra aver colpito questa maledetta stagione: gli errori della società in fase di calciomercato, lo scriteriato balletto degli allenatori, giocatori che hanno reso meno di quanto dovuto, gli arbitraggi contro e anche quella dose di sfortuna che sembra accanirsi sulle maglie amaranto. Ma "sfortuna" non è il termine esatto. La sensazione è che gli "dei del calcio" abbiano emesso la sentenza di condanna. Un concetto espresso anche da mister Colomba. Difficile dargli torto. L'ineluttabile nonostante tutto va però combattuto. Lo impone la legge dello sport. E allora si va a Novara per vincere, per provare a rompere la maledizione. Il gol illusorio di Cazzola contro il Bari ha rotto il lunghissimo digiuno di gol. Magari è un piccolo, piccolissimo segnale. La speranza si alimenta anche da questi dettagli. Ripartiamo da lì, anche perché, non va dimenticato, il Livorno visto sabato scorso è stato tutt'altro che una squadra alla deriva. La prestazione c'è stata e anche il pari sarebbe stato stretto a Luci e compagni.

E quindi sotto con il Novara. Per la trasferta piemontese mister Colomba dovrà rinunciare all'infortunato Jelenic (stagione finita per lo sloveno) oltre che al separato in casa Vajushi. L'albanese contro il Bari non è andato neanche in panchina, difficile che venga reintegrato. Probabile quindi un 433 con Vantaggiato, Fedato e uno tra Aramu, Baez e Comi a completare il tridente con gli esclusi pronti a subentrare visto che l'ex Modena non ha ancora i 90' nelle gambe. 

Ma se in casa amaranto si piange a Novara, non si ride affatto. Dopo il filotto che ha fatto schizzare gli azzurri al terzo posto la banda di mister Baroni si è piantata sui pedali. La vittoria manca da più di un mese e nelle ultime 4 partite sono arrivati solo due pari e due sconfitte, l'ultima la scorsa settimana nello scontro diretto del "Picco" contro lo Spezia. Un'involuzione che ha fatto precipitare i piemontesi ai margini della zona playoff. La classifica, in zona spareggi, resta comunque cortissima, tutto può succedere. Per quanto riguarda la formazione l'ex Galabinov dovrebbe guidare l'attacco. Out gli infortunati Dall'Orco e Fortunato desta qualche preoccupazione Buzzegoli uscito malconcio dall'allenamento del mercoledi.

Fischio d'inizio sabato alle ore 15. Il Livorno onorerà Piermario Morosini, di cui in questa settimana si è celebrato il quarto anniversario della tragica scomparsa, indossando una maglia speciale (nella foto). Speriamo di poterlo ricordare, per usare le sue parole di di quel maledetto giorno, "andando a prendere questo risultato"...

Sezione: Calcio / Data: Ven 15 aprile 2016 alle 10:45
Autore: Luca Aprea / Twitter: @Cafeponci
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