Livorno – Reduce dall'eliminazione in Coppa Italia e da un risicato pareggio in quel di Viterbo il Livorno cerca il riscatto nell'ennesimo derby toscano di questa stagione: all'Ardenza dopo quasi vent'anni torna il Prato fanalino di coda (nell'ultimo precedente vinsero 3-1 i lanieri...). Il ko in Coppa abbinato ai deludenti risultati in campionato hanno cominciato a far traballare la panchina di mister Foscarini che, probabilmente non a caso, ha definito il match di domani come la gara dell'anno. Se anche al cospetto dell'ultima in classifica dovesse fare cilecca è chiaro che la posizione del tecnico diventerebbe estremamente complicata.

Per quanto riguarda la formazione lentamente tutte le pedine stanno tornando a disposizione, il problema è che poi devono anche tornare in forma come dimostrano Cellini e Jelenic, tornati in campo ma lungi dall'essere quelli visti in passato. Tuttavia una bellissima notizia c'è: Vantaggiato è tornato nell'elenco dei convocati e questo vuol dire che il suo recupero è ormai alle porte. E tutti abbiamo visto quanto è mancato il Toro di Brindisi sotto porta. Out gli infortunati Maritato, Venitucci e Toninelli. L'assetto dovrebbe essere sempre il consolidato 3412 con Cellini e Murilo in attacco e Jelenic alle loro spalle. In mezzo fiducia al tandem Luci-Giandonato in cabina di regia mentre in difesa Foscarini rispetto a Viterbo potrebbe fare un po' di turnover.

Se Livorno piange Prato non ride. I lanieri erano partiti con tutt'altre ambizioni e nonostante l'ingaggio dei due ex amaranto Antonini e Tavano, un lusso per la categoria, occupano l'ultimo posto in classifica. Una situazione difficile che ha costretto la società a imporre il silenzio stampa “non per alimentare polemiche ma per ritrovare la concentrazione dopo i ripetuti risultati negativi”. Una curiosità: tra le fila dei biancazzurri c'è una nostra vecchia (e amarissima) conoscenza: Davide Carcuro, colui che con la maglia della Ternana siglò a tempo scaduto il gol che di fatto impedì agli amaranto di festeggiare la Serie A diretta costringendoli ai playoff. Poi andò bene ma quel nome è ancora impresso nella mente dei tifosi amaranto come una specie di Babau.

Fischio d'inizio domenica alle ore 14.30. Diamo ai lanieri del filo da torcere anche perché se non arriveranno i tre punti districare la matassa amaranto diventerà estremamente complicato. 

Sezione: Calcio / Data: Sab 05 novembre 2016 alle 19:06
Autore: Luca Aprea / Twitter: @Cafeponci
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