Livorno - È passato più di un mese dall'ultima vittoria del Livorno (1-0 al Pineto a metà febbraio) e anche se la classifica, grazie ai punti messi in cascina nel girone di ritorno, garantisce una certa serenità adesso è davvero arrivato il momento di tirare una riga, definitiva, sul quaderno della stagione alla voce "salvezza". Perché il prossimo avversario, la Torres, è un diretta concorrente e uscire imbattuti dal "Vanni Sanna" - considerando che ci si sta avviando verso un unico playout visto il pesante distacco che sta accumulando il Pontedera, penultimo - potrebbe essere davvero fondamentale. Va da sé che se tornasse la tanto attesa vittoria finiremmo una volta per tutte di far discorsi su distacchi e quant'altro. 

In Sardegna, però, gli amaranto trovano una squadra viva. I rossoblu non perdono da quattro partite (tre pareggi consecutivi e il successo contro il Guidonia) e stanno cercando in tutti i modi di difendersi dagli assalti di Samb e Bra, in questo momento "condannate" al playout ma in piena corsa.

Per quel che riguarda le formazioni Venturato dovrebbe confermare il solito 4312 con Peralta a supporto di Dionisi e Di Carmine. Malagrida potrebbe dare il cambio a uno dei "veterani" mentre resta il rebus sull'out di destra con il ballottaggio Ghezzi-Mawete. A centrocampo da valutare le condizioni dell'acciaccato Odjer.

In casa Torres il tecnico Alfonso Greco ha qualche problema sugli esterni: a destra l'infortunato Zecca non ci sarà mentre a sinistra è in dubbio Liviero, non ancora al 100%. I rossoblu dovrebbero schierarsi con il 3412 con l'ex amaranto Nunziatini "reinventato" braccetto di sinistra in difesa e Luciani e Sorrentino in attacco. A centrocampo l'esperienza di Mastinu (ex Pisa) e Giorico, due sardi doc.

Squadre in campo sabato 28 marzo alle ore 14.30. Arbitra Cerea di Bergamo.  È arrivato il momento di chiudere i conti. Una volta per tutte.

Sezione: Calcio / Data: Ven 27 marzo 2026 alle 22:02
Autore: Luca Aprea / Twitter: @cafeponci
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