Livorno – Consueta conferenza stampa prepartita per mister Roberto Venturato che, alla vigilia del match dello Stadio Vanni Sanna tra Torres e Livorno, presenta così il match tra rossoblù e amaranto, in calendario per le ore 14:30 di sabato 28 marzo: “Dal punto di vista generale, la squadra sta bene e dovrà essere brava a dimostrarlo in campo: credo che si possa dire abbastanza tranquillamente che, dall’esordio in casa con il Ravenna del 16 novembre e fino alla vittoria interna con il Pineto del 21 febbraio, il Livorno abbia avuto una crescita importante e, solo in un secondo momento, sia andata incontro a un calo in cui partite positive si sono alternate a partite meno positive; ora abbiamo a disposizione quattro incontri, a cominciare da quello di domani, in cui la posta in palio sarà alta e dovremo essere bravi a interpretare le gare nella maniera corretta, dando continuità a quanto abbiamo provato durante la settimana e dimostrando in campo di stare bene”.

Durante la gestione del tecnico italo australiano, il Livorno ha raccolto 7 vittorie, 6 pareggi e 6 sconfitte per un totale di 27 punti in 19 partite e la vittoria contro il Pineto dello scorso 21 febbraio rimane l’ultimo successo in ordine di tempo di una squadra che ha ottenuto soltanto 6 punti negli ultimi 7 match disputati: “Parlare con il senno di poi è sempre troppo facile: per quanto mi riguarda, credo che la squadra che ho a disposizione abbia sempre cercato di proporre un proprio modo di giocare e di interpretare le partite, con la sola eccezione della gara disputata a Ravenna in cui tutto questo non è successo; se il Livorno, partendo dal quintultimo posto in graduatoria, è arrivato a giocarsi qualcosa di importante, significa che ha dei valori e che dovrà essere bravo a farli valere in campo”.

Il Livorno si troverà di fronte la Torres di mister Alfonso Greco che, a partire dal suo insediamento sulla panchina dei sardi, ha collezionato 4 vittorie, 12 pareggi e 3 sconfitte per un totale di 24 punti in 19 partite, conoscendo la sconfitta soltanto in tre occasioni: “Mi sembra che la Torres sia una squadra che, da quando l’abbiamo incontrata noi nel girone di andata, abbia perso soltanto tre partite compresa quella disputata contro di noi (le altre due sconfitte sono arrivate contro la Juventus Next Gen e il Forlì, ndr): indipendentemente da quella che è la sua classifica, credo che si possa dire che i sardi siano una squadra che ha dei valori, che ha delle capacità e che sa vivere le partite; quello a cui andiamo incontro – ha spiegato il tecnico ex Cittadella e Pizzighettone – sarà un match contro una squadra che ha sicuramente fame di risultati, per cui dovremo essere bravi a mettere nella partita la stessa loro fame”.

“Mi rendo conto di dire una cosa paradossale - ha concluso il tecnico nato ad Atherton il 14 aprile di 62 anni fa - ma una squadra capace di perdere due sole partite nell’arco di un intero girone è certamente una delle squadre migliori del campionato e, se avesse vinto due o tre gare in più, oggi sarebbe sicuramente lì a giocarsi l’ingresso ai playoff”

Sezione: Calcio / Data: Ven 27 marzo 2026 alle 16:09
Autore: Gianluca Andreuccetti
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