Livorno - La giornata numero 33, che ha avuto un prologo venerdì sera e si è conclusa la sera del sabato. Complice il riposo forzato dell’Ascol , l’Arezzo impegnato a Bra, vincendo 4 a 0, ha riportato a 5 i punti di vantaggio e potrà aspettare senza affanni lo scontro diretto casalingo che si disputerà nel posticipo di lunedì prossimo. Nel testa coda l’Arezzo ha giocato praticamente ad una porta, sbloccandosi al 40', bel traversone di Pattarello da sinistra e Cianci da centro area ha battuto Renzetti. Apertura di secondo tempo ed unica grande occasione per il Bra, con salvataggio sulla linea di Renzi, dopo un colpo di testa di La Marca. Partita messa in ghiaccio dall’Arezzo al 62, sempre  da Cianci che ha vinto un duello sulla tre quarti è entrato in area e ha battuto nuovamente Renzetti. Al 70’ il tris: palla persa centrocampo dai giallo rossi giunta a Ravasio al limite dell’area per il diagonale che ha portato a tre le segnature. Quaterna al 88’ su calcio di rigore concesso per un fallo di mano in area dopo un tiro dello scatenato Ravasio e trasformato dallo stesso. Riposando  l’Ascoli, il Ravenna in modalità rallentata, pensando ai play off, ha battuto, senza forzare, il Livorno, con gol di Finschnaller al 50’ e Bani al 56’. In zona play off, bel balzo del Pineto che ha espugnato Carpi, inguaiando gli emiliani. Carpi in vantaggio al 25’ a seguito di un comico autogol che ha coinvolto portiere e due difensori del Pineto. Dopo 10 minuti il pareggio grazie ad una bellissima girata in area di rigore di Pellegrino  e che ha praticamente chiuso il primo tempo. Al 62’ il sorpasso del Pineto: azione di alleggerimento, lancio lungo in area e bellissima torsione di Borsoi che ha battuto imparabilmente Sorzi, portiere carpigiano. Anche il Campobasso ha battuto per 2 a 0 il Forlì al termine di una strenua resistenza dei biancorossi, piegati soltanto nei minuti di recupero. Primo tempo di marca biancorossa con un paio di nitide occasioni; il Forlì ha continuato a menare le danze anche nella seconda parte colpendo una traversa al 77’ con Farinelli autore di un bel destro al giro. Al 91’ il vantaggio insperato ed inaspettato del Campobasso: Padula  da sinistra ha effettuato un lancio basso che Lancini ha spinto in rete tra una selva di gambe. Al 97’ al termine di un recupero infinito, il raddoppio, con Sarr, che lanciato da Cristallo, partito in contropiede, ha raccolto la palla a mezza altezza e l’ha depositata in rete. Pianese e Pontedera hanno diviso la posta, due a due, ma il Pontedera, che conduceva per due gol a uno, ha probabilmente perso l’autobus per rientrare nella griglia play out ed evitare la retrocessione diretta.  Primo tempo equilibrato, con il Pontedera a spingere più dei padroni di casa, anche se sono stati i padroni di casa a passare in vantaggio al 53’ con il neo entrato Sussi, lesto a riprendere dal limite dell’area un errato disimpegno della difesa granata. La reazione disperata del Pontedera ha avuto i suoi frutti ed al 72’ Ceretti, raccogliendo uno spiovente in area di rigore ha centrato la porta, raggiungendo il risultato di parità. Raddoppio Granata al 80’: il polacco Sapola, ha ricevuto da Dell’Aquila ed ha messo in rete da sotto misura.  L’assalto degli amiatini, con il Pontedera arroccato in difesa si è concretizzato al minuto 95 grazie al neo entrato attaccante canadese Ongaro, bravo a mettere in rete, di testa uno spiovente proveniente da un calcio d’angolo battuto dalla sua destra. Avvincente e bello il pareggio tra Juve NG e Gubbio.  Umbri in vantaggio al 27, La Mantia bravo a risolvere una mischia in area per lo 0 a 1. In avvio del secondo tempo il raddoppio eugubino con Podda che ha ripreso una corta respinta del portiere juventino Scaglia. Correva il 49’ e sembrava una partita chiusa, ma che si è riaperta al 58’ per un rigore concesso dall’arbitro per un tocco di mano in area di un difensore rossoblu che ha intercettato un cross di Licina. Il solito Puckza ha ridotto le distanze ridando speranze ai suoi. Il forcing della Juve NG si è concretizzato, meritatamente al 95’, grazie ad una torsione di testa del veterano Guerra che ha battuto Bagnolini per il pareggio finale. Unico zero a zero della giornata quello tra Guidonia Montecelio e Vis Pesaro. Primo tempo combattuto ed occasione per il Guidonia al 29’ con Franchini, il cui tiro da centro area di rigore e’uscito scheggiando la traversa. Nella ripresa al 53’ per un contatto in area di rigore tra Zoia e Russo l’arbitro ha concesso un calcio di rigore al Guidonia, ma Starita si è fatto ipnotizzare da Pozzi che gli ha respinto il tiro e la gara è scivolata via senza grandi sussulti fino al triplice fischio per la divisione della posta che alla fine ha accontentato tutti. Divisione della posta anche tra Ternana e Sambenedettese. Rossoverdi che non hanno tratto grande giovamento dal cambio di guida tecnica avvenuto in settimana, anche se hanno giocato una partita di attacco chiamando Cultraro, portiere ospite agli straordinari e dove non è arrivato il portiere ci ha pensato il palo a impedire agli umbri di andare in vantaggio. Secondo tempo più equilibrato e al 59, per un contatto tra Candellori e Capuano l’arbitro ha concesso un rigore molto dubbio realizzato da Panico spiazzando il portiere. Ultimo minuti di marca Samb, tesa alla ricerca del pareggio arrivato al minuto 88, con un bel colpo di testa di Zini, incornando un bel cross ricevuto da sinistra.

Lo scontro più atteso era nella della classifica tra Perugia e Torres. Sardi che hanno dominato fran parte del primo tempo, sfiorando il vantaggio e mettendo im ambasce la difesa degli umbri, anche se al 36’ al primo alleggerimento è passato in vantaggio il Perugia con un tiro dal limite dell’area di Bolsius che aveva ricevuto da Manzari. Secondo tempo al piccolo trotto con la Torres alla ricerca del pareggio, che è arrivato al 62’ al termine di un’azione tutta in velocità concretizzata da Sorrentini, lasciato libero in area di rigore e pronto a battere Gemello. I restanti minuti hanno visto il Perugia all’attacco alla ricerca del gol della vittoria, sfiorato da Montevago con un tiro da fuori deviato dal portiere sulla traversa, ma il risultato è rimasto inchiodato sul 1 a 1. La prossima giornata avrà i riflettori puntati su Arezzo Ascoli.          

Sezione: Calcio / Data: Lun 23 marzo 2026 alle 20:15
Autore: Paolo Verner / Twitter: @amarantanews
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