Livorno – Azzeriamo tutto. Facciamo finta che Panucci non sia mai stato esonerato e torniamo ad essere il bel Livorno ammirato in avvio di stagione. Talmente bello e promettente che qualcuno, ai primi scricchiolii, ha pensato bene di cambiare gli obiettivi in corsa e agire di conseguenza. Come è andata lo sappiamo tutti e la classifica è lì, impietosa, a ricordarcelo. Ma guardarla ora serve a poco. Il Livorno deve ritrovare la fiducia in se stesso perché pur con tutti i suoi limiti questa squadra vale molto più di quanto ha raccolto finora. Mister Panucci lo sa: la grinta e la voglia di riscatto che ha mostrato nel giorno della sua presentazione deve essere trasmessa al gruppo. La chiave è tutta lì.

La prima risposta a questi interrogativi arriverà subito. Il primo match del Panucci bis andrà in scena infatti al “Rigamonti” di Brescia contro le Rondinelle. I lombardi, dopo la retrocessione sul campo e le mille vicissitudini societarie, hanno voltato completamente pagina. Il ripescaggio e la nuova dirigenza hanno ridato stimoli a una piazza calda e importante e quello che si prospettava come un campionato di transizione è diventato con il passare dei mesi una cavalcata che ha lanciato i biancazzurri in piena zona playoff contro ogni pronostico. Il brutto passo falso di Salerno ha un po’ raffreddato gli entusiasmi ma a Brescia, giustamente, ci credono. Il Livorno troverà una Leonessa ferita ma carica a mille.

Per quanto riguarda la formazione Panucci (che per colpa della squalifica rimediata nella gara di Bari non potrà andare in panchina) ha già dato indicazioni utili. Si riparte dalla difesa a quattro che potrà contare sul rientro degli squalificati Emerson e Lambrughi. Ma probabilmente solo il primo giocherà visto che, secondo il tecnico, il brasiliano non è ancora recuperato al 100%. Con il ritorno del tecnico è tornato nuovamente in carreggiata anche Vajushi. L’albanese, nonostante il suo "ammutinamento"  è stato ufficialmente perdonato dal mister che lo ha fortemente voluto e che lo ritiene una pedina fondamentale del suo scacchiere. Ci sarà. Non si può dire altrettanto per Pasquato, al centro di un paio di trattative di mercato, la sua esperienza in amaranto sembra al capolinea. In attacco sicuramente ci sarà Vantaggiato, da capire se al suo fianco ci sarà Comi.

In casa bresciana Boscaglia dovrebbe rilanciare in attacco lo spagnolo Geijo (in gol nella gara di andata all’Ardenza) che dovrebbe prendere il posto dell’Airone Caracciolo, acciaccato. In difesa il fresco ex Calabresi si giocherà una maglia da titolare con Venuti.  Out Castellini e H’Maidat.

Fischio d’inizio sabato alle ore 15. E’ ora di ricominciare a correre. 

Sezione: Calcio / Data: Ven 29 gennaio 2016 alle 12:10
Autore: Luca Aprea / Twitter: @Cafeponci
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