Livorno - Non si tira indietro e parla dello stadio, l'assessore allo Sport, Andrea Morini, intervistato da Amaranta.it subito dopo la fine della partita con la Carrarese che ha consegnato al Livorno la promozione in Serie B: "E' un giorno di festa, oggi, in cui bisogna lasciare da parte i problemi e stringerci attorno ai colori amaranto perché la squadra ha riconquistato la B e lo ha fatto dopo un campionato che aveva dominato e che a un certo punto aveva rischiato di buttare via. Ma da domani bisogna pensare allo stadio, mettersi al lavoro assieme alla Commissione di vigilanza e trovare le soluzioni che servono perché bisogna garantire l'agibilità all'impianto per la prossima stagione. I lavori partiranno a fine campionato e riguarderanno la curva Sud e la prevenzione degli incendi e la sicurezza". E subito dopo: "Chiaramente tutto questo è un palliativo perché lo stadio Picchi non ha un futuro. Occorre dare gambe ai progetti che ci sono, e che sono da finanziare, ma sui quali sono ottimista per la realizzazione del nuovo stadio, dal quale ormai non si può prescindere". Infine, tornando alla promozione: "Questo pubblico è da categoria superiore. Gli va stretta anche la B, è da Serie A".

 

Sezione: Calcio / Data: Sab 28 aprile 2018 alle 20:49
Autore: Marco Ceccarini
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