Livorno - Il Livorno continua nel suo percorso di crescita. Dopo la vittoria interna sul Foggia e il pareggio sul campo della capolista Palerno, il Livorno di Breda ha messo oggi alle corde il Verona Hellas, una delle protagoniste del campionato cadetto, almeno fino a questo punto del torneo.

Con Diamanti nel ruolo di guida ed ispiratore della squadra, ma anche in grado di sfiorare per primo il gol con un tiro sull'esterno della rete, la formazione amaranto, che nelle ultime settimane ha dimostrato di essere in crescita e soprattutto di essere finalmente capace di mettere in difficoltà gli avversari, si è resa pericolosa in più occasioni, nel primo tempo, con Agazzi resosi pericoloso costringendo Silvestri alla parata Il Verona, da parte sua, in contropiede ha costretto Mazzoni a salvarsi sul tentativo di Matos. La prima frazione di gioco sta in queste fasi di gioco.

Nella ripresa la squadra di Breda ha continuato a rendersi pericolosa andando più volte vicino al vantaggio, almeno due volte con Raicevic e una volta con Valiani che con un tiro cross ha colpito la traversa. Ma il risultato non è mutato Il Verona di Grosso ha reagito con Almici, ma il suo pallonetto è finito fuori di poco.

Livorno (4-3-3): Mazzoni; Di Gennaro, Dainelli, Bogdan, Gasbarro (Porcino 22' st), Valiani, Luci, Agazzi; Diamanti; Murilo (Giannetti 28' st), Raicevic (Bruno 35' st) Panchina Zima Romboli, Maicon, Gonnelli, Pedrelli, Marie-Sainte, Rocca, Gemmi, Canessa Allenatore Breda

Verona Hellas (4-3-3): Silvestri; Almici, Marrone (Bianchetti 22' st), Dawidowicz (Caracciolo 10' st), Balkovec, Danzi (Laribi 28' st), Gustafsson, Zaccagni, Matos, Di Carmine, Lee Panchina Berardi, Chiesa, Eguelfi, Henderson, Colombatto, Laribi, Pazzini, Tupta, Allenatore Grosso 

Arbitro: Serra di Torino.

Note: ammoniti Silvestri, Diamanti, Danzi, Murilo; recuperi 2' pt e 5' st

 

 

Sezione: Calcio / Data: Sab 22 dicembre 2018 alle 17:34
Autore: Marco Ceccarini
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