Livorno – Rieccoci. Altro giro, altra finale. Solo che stavolta non ci sarà appello. Il Livorno, in 180’, si gioca la Serie D nella doppia finale dei playoff nazionali contro il Pomezia. Il primo atto della sfida si gioca domenica 12 giugno al “Picchi”. L’avversario lo abbiamo imparato a conoscere: i rossoblù, che nel loro palmares vantano anche una stagione nei professionisti nel 2011, hanno dominato proprio come gli amaranto, il loro girone ma, proprio come il Livorno, sono rimasti “scottati” dalla formula che ha costretto le prime classificate a giocarsi la promozione in un triangolare. I pometini sono arrivati ultimi e sono stati costretti a passare dagli spareggi. In semifinale hanno rischiato tantissimo perché dopo aver dilapidato i due gol di vantaggio nella gara di ritorno hanno avuto la meglio sulla Vis Cittadella Modena solo ai calci di rigore.
Squadra di categoria costruita per salire al piano di sopra il Pomezia salirà all’Ardenza per cercare, soprattutto, di segnare almeno un gol per indirizzare a proprio favore la decisiva gara di ritorno. Il Livorno dovrà scendere in campo per convincere e vincere. E se è vero che sarà importante fare troppi calcoli non andrà mai dimenticato, come ha sottolineato mister Angelini nella conferenza stampa di presentazione, che questa è una sfida che va affrontata nell’ottica del doppio confronto. Cuore, gambe e testa.
Già la testa. Lo sappiamo tutti, è proprio quella l’avversario più temibile per il Livorno. Se il Livorno la sblocca non ce n’è per nessuno. La speranza è che la “liberazione” arrivi nella gara più importante scacciando tutti i fantasmi.
Per quanto riguarda la formazione tra i pali ci sarà ancora Pulidori al posto dell’infortunato Mazzoni. A centrocampo c’è apprensione per le condizioni di Luci, uscito malconcio dalla semifinale contro la Maccarese e che potrebbe non farcela per domenica. Nel reparto avanzato non c’è più Bellazzini che ha fatto i bagagli e ha salutato città e compagni in anticipo per motivi personali. Ma soprattutto mancherà Daniele Vantaggiato, squalificato dopo il giallo rimediato nel ritorno contro i bianconeri. Per sostituirlo pronto Ferretti ma attenzione anche a Petronelli che quando è stato chiamato in causa ha fatto vedere numeri di altra categoria. Inutile dire che dovrà essere Torromino a caricarsi il reparto sulle spalle.
In casa pometina l’osservato speciale sarà Massella, esperto attaccante con una carriera trascorsa in gran parte in D e il portiere Pinna eroe della semifinale: le sue parate alla lotteria dei rigori hanno regalato la qualificazione alla squadra di Scaricamazza.
Fischio di inizio alle ore 16.30 (il Livorno ha provato a chiedere uno spostamento di orario per evitare il prevedibile gran caldo ma la squadra ospite ha rifiutato): servirà una partita tosta e intelligente, insomma, dal punto di vista della prestazione qualcosa di molto diverso rispetto alle due gare con la Maccarese.
Altre notizie - Calcio
Altre notizie
- 21:41 Per la panchina del Livorno crescono le quotazioni di Miramari, ex Forlì
- 17:59 Pielle, ora è ufficiale Tassinari, ha firmato un biennale
- 23:37 Il 1° luglio la seconda puntata di Amaranta d'Estate
- 15:17 Il piazzale davanti allo stadio d'Ardenza è largo Igor Protti, approvata la delibera
- 23:11 Remo. Borgo Cappuccini vince il Palio del centenario
- 19:15 Ex amaranto. Regoli saluta il Grosseto di Indiani e torna al San Donato
- 22:08 Mercato. Panattoni non rinnova con il Livorno e approda alla Nissa
- 16:17 Ex amaranto. Rossetti lascia il Prato e si accorda con il Siena
- 11:50 Coppitelli davanti a tutti, sarà lui il prossimo tecnico del Livorno
- 22:41 Addio a Protti. La piazza intitolata a Igor insisterà su una parte di piazzale Montello
- 17:14 Ronaldinho firma con il Ravenna, tornerà al Picchi da avversario
- 17:06 Remo. Sabato 27 giugno la centesima edizione del Palio Marinaro
- 19:09 Mercoledì 24 la prima puntata di Amaranta d'Estate dedicata a Igor Protti
- 16:24 Addio a Protti. Bari, la Curva Nord del San Nicola sarà intitolata a Igor
- 19:39 Malagò è il nuovo presidente della Figc, l'ha spuntata su Abete
- 10:03 Una strada per Igor Protti
- 23:39 Esclusiva. Esciua: “Protti fenomeno unico, nel cuore della gente come Maradona e Riva”
- 21:02 Addio a Protti. Il saluto della sua Rimini, più di mille allo stadio Neri
- 19:49 Tisci, Pascali o la conferma di Venturato per la panchina del Livorno
- 23:48 Addio a Protti. Venturato: “Il suo nome è parte integrante dell’identità livornese”
- 23:20 Addio a Protti. Chiellini: “Fa male salutarti ma resta quel che mi hai dato”
- 22:10 Addio a Protti. Un enorme striscione sotto la Nord: "Solo chi ti ha visto può capire"
- 21:20 Livorno saluta il suo Re Igor, in diecimila al Picchi tra cori e striscioni
- 17:46 Addio a Protti. Lenny Bottai: "Non erano i gol, era l'uomo con la sua umiltà"
- 12:49 Lucarelli e Protti, i due gemelli del gol che realizzarono un sogno
- 11:36 Addio a Protti, Lucarelli: "Giusto l'omaggio della città, mi manchi già"
- 10:43 Cecina, a Protti l’abbraccio di una comunità e di tanti volti noti
