Tirrenia- Il Livorno sale in Piemonte per la sfida di domani contro il Novara. Messe da parte le ultime partite in cui si è messa anche la sfortuna a complicare la vita degli amaranto, i ragazzi di Colomba devono scendere in campo con il coltello tra i denti. Il mister presenta così la sfida:
" Loro giocano in casa e hanno giocatori con molte qualità. Sono una squadra forte per la categoria. Giocheremo su un campo sintetico, veloce e su cui la palla rimbalza in modo diverso. Dovremo abituarci subito alle caratteristiche e cercare di fare la partita. Dovremo fare una gara di temperamento, il calcio e' sbagliare meno ed essere più pratici. Spero di ripartire dalla prestazione contro il Bari ma con un finale diverso. In queste giornate abbiamo dato molto e raccolto niente purtroppo. A livello fisico la squadra sta bene,il difficile quello mentale. I ragazzi però devono pensare che non tutto è perduto e che tanto dipende da noi."
L'obiettivo di domani e' quello di fare risultato e di mantenere gli equilibri:" Beh, si. Il gioco degli equilibri in una squadra e' tutto. Non sarà una partita in cui faremo solo il compitino difensivo, cercheremo di portare via il massimo dei punti possibili."
E ancora:" Vantaggiato stanco? In questo momento co di tirare fuori il meglio da tutti. L'ultima partita non è stata positiva solo nel risultato che però è l'unica cosa che ci interessa. Vantaggiato ha tutta la volontà di fare bene e lo dimostra quella corsa folle nel tentativo di fermare il giocatore del Bari nel finale del match di sabato scorso. Aramu e Fedato? Sono in crescita. Aramu ha caratteristiche sull'out di destra che altri non hanno. Credo proprio che sia un giocatore destinato a crescere."
Infine un pensiero vola ancora a Piermario Morosini:" Ho avuto modo di conoscerlo perché giocava a Bologna con mio figlio. Una volta e'venuto a casa nostra. Mi avevano raccontato la sua triste vicenda e credo che giocasse a calcio per mantenere la sorella disabile. Era un ragazzo davvero speciale. Quando è successa la tragedia mi è ritornato in mente il nostro incontro e sono rimasto impressionato da quanto la vita si fosse accanita con lui. Il fatto che a Livorno si ricordino così tanto di lui dimostra che hanno capito il suo valore umano."

Sezione: Calcio / Data: Ven 15 aprile 2016 alle 14:49
Autore: Chiara Lucchesi / Twitter: @@amaranta.it
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