Modena – Il treno per la salvezza di quest’anno passava per il Braglia di Modena, nel tardo pomeriggio dell’ennesima domenica da dimenticare. Su quel treno, uno degli ultimi ancora in circolazione sulla rete nazionale, c’era solo un posto libero e il Livorno, nel posticipo della nona di ritorno, non è riuscito a salirci. Anche questa volta, ormai sono troppe quelle da menzionare, si torna a casa a mani vuote. E con il passare delle giornate la stazione di arrivo si fa sempre più lontana, dispersa in un orizzonte sempre più scuro.

Con il Modena il Livorno non demerita ma, ahinoi, di nuovo non riesce a fare risultato. Subisce un gol nella prima, e anche ultima, vera occasione creata dalla squadra di Hernan Crespo e viene condannato ad una posizione di classifica da incubo. Al 22° l’ex Belinghieri pennella per Rubin che conclude dalla distanza; Pinsoglio neutralizza ma non trattiene servendo il piattone di Luppi che va a nozze con il suo settimo centro personale. Il Livorno, manco a dirlo, accusa il colpo. Lo si evince da una reazione che, almeno nel primo tempo, stenta a manifestarsi.

Essendo una finale a tutti gli effetti la squadra di casa smette di giocare, si chiude e ostacola l'avversario con tutti i mezzi a disposizione. Lo fa con carattere e spirito di abnegazione, così bene da mantenere la rete inviolata per tutta la ripresa. Il Livorno ci prova incondizionatamente. Anche oggi, chi è sceso in campo, non si è di certo risparmiato. Il forcing finale è un attacco all’arma bianca. A 5’ dalla fine il palo di Cazzola. Subito dopo il cross di Baez sulla la traversa. Oltre ai legni, ad accendere gli animi e a riscaldare l’ambiente c’è l’operato del signor Luigi Nasca di Bari; tra le sue presunte malefatte anche la mano di Popescu non valutata in maniera adeguata. Ed è così che i canarini, con un golletto trovato chissà come, si prendono tre punti di vitale importanza per il prosieguo del loro infelice campionato. Sarebbe stato lo stesso anche per noi.

Che questa sia un’annata negativa sotto troppi punti di vista ormai è un dato di fatto. E’ altrettanto vero che quest’annata sciagurata è ben lungi da considerarsi terminata. Questa è una certezza che non deve sfuggire a nessuno.

Sezione: Calcio / Data: Lun 07 marzo 2016 alle 11:46
Autore: Emilio Guardavilla / Twitter: @amarantanews
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