Ascoli Piceno – E’ stata una conferenza stampa “sui generis” quella che, in casa bianconera, ha fatto seguito alla seduta di rifinitura di questa mattina: i giornalisti presenti in sala, infatti, hanno trovato al loro cospetto l’intero staff tecnico della squadra allenata da Devis Mangia fino a pochi giorni fa.

A prendere la parola, sono stati il collaboratore tecnico Cesare Beggi, domani in panchina al posto dell’allenatore in seconda Paolo Cozzi, e il preparatore atletico Andrea Arpili:

“Al netto di quello che sarà il risultato del campo, crediamo che parlare di “autogestione” in casa Ascoli non contribuisca a fornire una rappresentazione corretta della realtà – ha esordito Beggi – perché gli insegnanti ci sono e, soprattutto, c’è una classe che si è dimostrata molto collaborativa e che ha lavorato molto bene: ci stiamo lasciando alle spalle una settimana che è trascorsa molto velocemente e con una serenità relativa. Abbiamo ereditato una situazione molto complessa sul piano della classifica, ma sappiamo bene che portare a casa un risultato positivo contro il Livorno sarebbe determinante per il conseguimento del nostro obiettivo stagionale”.

“Da un altro punto di vista, è innegabile che non abbiamo avuto difficoltà a preparare la partita di domani perché, a livello di stimoli, è un incontro che si prepara da solo. Abbiamo intenzione di portare avanti la nostra proposta di gioco, che non potrà risultare stravolta nell’arco di una settimana, ed effettueremo le nostre scelte, tenendo in considerazione tre parametri fondamentali: l’esperienza, la freschezza fisica e mentale, nonché la consapevolezza che, all’interno di questa squadra, esista un nucleo di calciatori che giocano insieme da alcuni mesi e che hanno dei meccanismi piuttosto rodati”.

Il successore di Mangia fa capire molto chiaramente di non fidarsi del Livorno: “I nostri avversari di domani sono davvero all’ultima spiaggia e non sono in grado di fare calcoli per cui verranno qui per vincere la partita, dato che sarebbero condannati con un qualsiasi risultato diverso dalla vittoria: per noi, tutto ciò può rappresentare, al tempo stesso, un vantaggio o una minaccia. Pur avendo valori importanti e giocatori veri, il Livorno è una squadra oggettivamente in difficoltà: sta a noi aggravare ulteriormente la loro condizione, contando sulla nostra forza e non sulla loro debolezza. Non ditemi, però, che il Livorno ha trascorso una settimana particolare perché, almeno da quel punto di vista, non siamo stati sicuramente da meno”.

A fare la conta dei disponibili e a descrivere la condizione atletica della squadra, è stato uno dei due preparatori, Andrea Arpili: “ A partire da Bianchi che si è allenato con la squadra, saranno tutti disponibili per la partita, con l’eccezione del marocchino H’Maidat e degli squalificati Canini e Petagna: l’organico a disposizione si è ben allenato nel corso della settimana, anche se abbiamo preferito rinunciare alla doppia seduta per non sovraccaricare troppo i ragazzi”.

Complice il ritorno ad Ascoli del grande attaccante brasiliano Walter Junior Casagrande, autore di 38 gol in 96 presenze con la maglia bianconera, Cacia e compagni potrebbero giocare dinanzi ad un “Del Duca” tutto esaurito: “Contiamo sul supporto dei nostri supporters, che non è mai mancato e che non mancherà certamente domani: da parte della tifoseria, abbiamo sempre trovato un attaccamento incredibile nei confronti della squadra e sconosciuto a noi che avevamo lavorato in altre piazze. L’unico nostro desiderio è ricambiare il loro affetto con una grande prestazione” ha concluso Cesare Beggi, domani in panchina in sostituzione dello squalificato Cozzi.         

Sezione: Calcio / Data: Ven 13 maggio 2016 alle 22:16
Autore: Gianluca Andreuccetti
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