Livorno – A margine della conferenza stampa di presentazione del Campus estivo dell Academy Livorno Calcio, ha parlato il direttore generale della società amaranto Paolo Armenia che ha trattato sinteticamente ma in maniera esaustiva alcuni punti. Inizialmente, parlando a nome della società, ha voluto chiarire che “nonostante sia evidente che la situazione in classifica attuale, salvo miracoli, sia per noi una sentenza che ci condanna alla Lega Pro, il Livorno non si smobilita in alcuna maniera”. Messaggio chiaro a quelli che Armenia definisce gli “sciacalli”, riferito alle società che credono di poter fare razzia soprattutto nel settore giovanile amaranto visto che, come spesso avviene, un vero e proprio terremoto accade alle squadre che retrocedono dalla B alla vecchia C, ma questo, ha voluto rassicurare Armenia, “non sarà il caso del Livorno”.

Poi, per quanto riguarda i progetti sulle strutture, stadio e Stagno in primis, Armenia ha dichiarato che i tempi, soprattutto per Stagno si sono allungati per motivi essenzialmente lontani dal Livorno stesso. Infatti, “durante il primo step promosso dal Comune di Collesalvetti per la concessione dell’ impianto al Livorno, assieme ad USL e Coni ed altri enti, si è parlato del progetto della società. È risultato che esso non potesse ricevere il benestare dal Coni, pertanto per l’ inizio dei lavori si prevede possano partire nell’ estate 2017”. Riguardo allo stadio, Armenia ha descritto la situazione che vede nel 30 maggio una possibile data di svolta in tutta la faccenda. Una Commissione Provinciale di Vigilanza istituita nel mese di aprile ha previsto per quella data una riunione in cui il Comune di Livorno dovrà presentare certificazioni ed impegni a svolgere lavori di ristrutturazione.

Sezione: Calcio / Data: Mer 27 aprile 2016 alle 20:54
Autore: Federico Bimbi / Twitter: @amarantanews
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