Livorno - Il Livorno esce sconfitto anche questa volta in modo davvero rocambolesco. La gara che doveva segnare la rinascita condanna gli amaranto al penultimo posto in classifica. I labronici nel primo tempo partono aggressivi e provano a costruire gioco. Si rendono pericolosi con un colpo di testa di Aramu che finisce di poco fuori e successivamente con una punizione di Vantaggiato che esce di poco a lato. Reclamano anche per due rigori nell'arco di un minuto ma sono episodi che la moviola restituisce come regolari. Il Bari non impensierisce mai la difesa amaranto che tiene bene. 
Nella seconda frazione gli amaranto non aggrediscono con la stessa grinta ma cercano comunque di creare gioco e arrivano alla concluse con Fedato e Vantaggiato che non hanno fortuna. Il Livorno non subisce praticamente mai l'iniziativa barese fino a che al 32mo arriva la doccia gelata. Un rimpallo che favorisce Rosina e il pallone che cade proprio sul sinistro dell'attaccante pugliese che calcia e spedisce alle spalle di Pinsoglio. Stadio attonito e giocatori che accusano il colpo. I ragazzi di Colomba reagiscono e alla fine trovano il più che meritato pareggio segnando un gol con un tiro di Cazzola che mancava da 663 minuti. Il finale poi e' da film thriller. Gli amaranto non si chiudono dietro ma cercano il gol che può dare la vittoria. L'occasione arriva nel recupero quando,al 47mo, Micai portiere del Bari alza da terra e devia sopra la traversa una conclusione di Vantaggiato. Non passano neanche tre minuti che Lazzari riporta in vantaggio i pugliesi e sull'esultanza dei biancorossi il direttore di gara fischia la fine delle ostilità. Gli amaranto, nonostante una buona prestazione, sono beffati ancora una volta all'ultimo secondo proprio come era successo due settimane fa contro la Pro Vercelli e adesso il baratro sembra davvero vicino.  

Sezione: Calcio / Data: Sab 09 aprile 2016 alle 18:22
Autore: Chiara Lucchesi / Twitter: @@amaranta.it
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