Livorno - Una giornata intensa, foriera di sviluppi, è quella che si è vissuta oggi a Genova, dove Mirco Peiani ha incontrato il patron amaranto Aldo Spinelli. La notizia è già stata anticipata in giornata da Amaranta.it. Adesso, dunque, è il momento di riepilogare i fatti e le prospettive.

Di ufficiale, al momento, non c'è ancora niente. Molte, però, sono le speranze. Gli accordi presi sono di natura verbale. Ma un'intesa di massima c'è stata e se son rose, è il caso di dire, fioriranno fin dalle prossime ore.

Il primo punto è che è dovrebbe essere formalizzato un nuovo assetto societario. Il Gruppo Spinelli, secondo informazioni raccolte da Amaranta.it, dovrebbe avere il 60 per cento delle quote mentre il 40 per cento dovrebbe andare alla Promo Livorno, la cordata guidata da Peiani, di cui fanno parte alcuni imprenditori livornesi. Peiani ha avuto il merito di aver messo in piedi questa cordata. Nel giro di qualche giorno dovrebbero essere definite e chiarite le posizioni. L'offerta dovrebbe quantificarsi in poco più di un milione di euro.

Inizialmente, oggi, era sembrato che la cordata di livornesi, pur in minoranza, avrebbe potuto avere la governance del club, ma la notizia, nel corso della giornata, si è sgonfiata, fino a risultare al momento non fondata. Quello che si prospetta è piuttosto un alleggerimento della posizione della famiglia Spinelli.

Altro punto importante, anzi fondamentale, è che già la prossima settimana dovrebbe essere ratificato l'aumento di capitale. Si tratta di un passaggio indispensabile per rendere operativo il nuovo assetto del club. La nuova società dovrebbe avere un nuovo direttore generale, Roberto Piccini, che del club di via Indipendenza è già stato un dirigente di punta. Anche questo conferma la volontà di dare al Livorno un nuovo assetto. L'obiettivo è garantire alla società nuove liquidità e di conseguenza nuove e maggiori potenzialità.

 

 

Sezione: Calcio / Data: Gio 24 gennaio 2019 alle 23:39
Autore: Marco Ceccarini
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