Volterra - Tirata, incerta, equilibrata e che poteva essere decisa da un episodio come ogni spareggio promozione che si rispetti. Piombino-Cuoiopelli ha rispettato questo canovaccio, ma per sfortuna dei nerazzurri ad esultare per il salto di categoria sono i biancorossi pisani. Al "Le Ripaie" di Volterra decide un calcio di rigore di Nardi al 56', sul quale il para-penalty Breschi niente ha potuto, ma non sarebbe stato scandaloso se il risultato fosse stato inverso. Un dispiacere, ma non un dramma per i nerazzurri, i quali avranno la possibilità di giocarsi le loro carte a partire dagli scontri con la vincente di Picchi-Certaldo. Certo non fa piacere mancare in modo diretto il salto in Eccellenza, dopo una lunga rincorsa per conquistare il primato ed averlo tenuto saldamente nelle mani fino a poco più di un mese dalla fine, ma tutta la stagione regolare e compreso lo spareggio di ieri dimostrano che le carte in regola per salire al piano di sopra ci sono ancora. La Cuoiopelli ha chiuso come meglio non avrebbe potuto la rincorsa al primo posto e poi al sorpasso arrivato ieri; una vittoria che ne porta la striscia a tredici nelle ultime quattordici partite, ma ieri, come anche nelle ultime non bellissime prestazioni dell'annata, i ragazzi di Cipolli hanno sudato le proverbiali sette camicie. Nel primo tempo i taccuini rimangono praticamente vuoti, con squadre che fanno molta tattica e pungono quasi niente, con gli estremi difensori Breschi e Battini chiamati a lavoro di ordinaria amministrazione. Più vivace la ripresa, iniziata col piede giusto dai livornesi, ma capitalizzata al meglio dalla Cuoiopelli: al 56' Mainardi viene preso in piena area da Fioretti a conclusione di un bello scambio con Nardi. Rigore ineccepibile per il direttore di gara Fiero di Pistoia e trasformato in maniera impeccabile dallo stesso Nardi che spiazza il numero uno nerazzurro. A questo punto il cliché della partita non può che prevedere il Piombino attaccare in massa e la Cuoiopelli agire di rimessa; il forcing livornese produce almeno tre opportunità per pareggiare il conto: Papa che non chiude di testa dopo un errore di Battini al 65', lo stesso portiere biancorosso che dice no a Rossetti da due passi dieci minuti più tardi ed ancora il numero undici che a tre minuti dal 90' coglie la traversa da posizione quasi impossibile. Anche per gli avversari ci sarebbero un paio di situazioni che avrebbero chiuso la gara, ma vengono sprecate. Hanno ad ogni modo maniera di esultare al momento dle triplice fischio, mentre lo sconforto prendeva i giocatori ed i numerosi tifosi piombinesi giunti a Volterra. Sconforto che non deve durare a lungo, perché le possibilità di seguire la Cuoiopelli in Eccellenza ci sono ancora e sono molte. E tutto sommato, chi avrebbe da eccepire qualcosa se l'obiettivo fosse centrato?

Sezione: Altro Calcio / Data: Lun 28 aprile 2014 alle 19:52
Autore: Lorenzo Corradi
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