Milan – Le grandi sfide anticipate ad agosto dimostrano il ritardo del Milan, più tecnico (ma sarebbe meglio dire di organico) che di preparazione, la buona forma dell’Inter e la cattiveria della Juventus. I nerazzurri, infatti, nella sfida del sabato sera sbriciolano la difesa rossonera: quattro gol che, forse, avrebbero anche potuto essere di più. Eppure, complice il pareggio della prima giornata contro il Bari, i nerazzurri devono già inseguire. Un grande Diego trascina la Juventus, cinica, bella e pratica, in casa della Roma e i bianconeri mantengono la testa della classifica. Niente di allarmante, alla seconda giornata, ma i campioni d’Italia sono avvisati. E i rossoneri, pure. Semmai, la curiosità è che, in questo momento, la capitale calcistica d’Italia sembra essere Genova: sia la Samp, 3-1 all’Udinese, sia il Genoa (successo di misura a Bergamo), viaggiano infatti a punteggio pieno, per quello che può valere la notazione statistica dopo 180’. Tra le capoclasse c’è anche la Lazio, capace di imporsi in rimonta sul Chievo (doppietta di Cruz). Ma per una romana che ride, l’altra piange lacrime amare: se, infatti, la Roma poco ha potuto contro la Juventus, il campanello d’allarme che suona per la difesa giallorossa è di quelli capaci di svegliare una città. Zero punti, tre gol fatti, sei subiti. Una partenza del genere (ma con soli quattro gol subiti) ai giallorossi accadde nel 2002-2003, quando affrontò alla seconda e alla terza giornata, rispettivamente, Bologna e Modena perdendo per 2-1 (la prima giornata era stata rinviata a novembre per le liti tra le varie piattaforme televisive). Quell’anno la Roma si classificò ottava, entrando in Coppa Uefa solo come finalista – perdente – di Coppa Italia. Lo scudetto andò alla Juventus. Se la Roma è praticamente un’estranea nella bassa classifica, restano a secco anche Chievo, Catania e, forse ancora un po’ a sorpresa, l’Atalanta. Benino le neopromosse, con il Parma (quota 4) e il Bari (2), ancora imbattute ma attese, alla ripresa dopo la pausa della Nazionale, dalle proibitive trasferte rispettivamente contro Inter e Palermo. Il Livorno sbatte contro il Napoli, e ora attende il Milan. Difficile dire se lo stop sia stato legato alla partenza di Diamanti. Tra Fiorentina e Palermo, in una partita decisamente combattuta e appassionante, la spuntano i toscani. E mantenendo il piede nella stessa regione, ottima prestazione del Siena, capace di battere 1-3 il Cagliari al Sant’Elia. La seconda giornata ha visto quattro rigori concessi, uno in più rispetto alla scorsa settimana, e il primo errore dal dischetto: lo ha commesso Cassano quando, comunque, la Samp era già in doppio vantaggio sull’Udinese – un’altra delle delusioni in questo scorcio d’anno. Infine: si segna più in trasferta che in casa, complice anche la goleada dell’Inter: questa settimana sono 16 i gol esterni contro 12, in totale salgono a 27 contro 25. Il calcio estivo regala spesso strane gerarchie. Tra quindici giorni si tornerà a fare sul serio e probabilmente alcuni dei valori finora in campo saranno stravolti.

Sezione: Altro Calcio / Data: Lun 31 agosto 2009 alle 08:20
Autore: Maria Strada
vedi letture