Livorno - Il Cecina cerca di riscattare subito la sconfitta immeritata di Pisa ospitando al "Rosetti" lo scorbutico Carpi. Una delle nobili decadute del girone la squadra del ricco comune della provincia di Modena, che dopo un avvio da urlo è incappata in una serie di sconfitte che hanno fatto rivedere gli obiettivi di stagione; è arrivata anche una leggera ripresa che comunque pone i biancorossi a metà classifica. Questo altalenante andamento ha portato anche a stravolgimenti della rosa: in meno di un mese sono stati risolti i contratti di Cretaz, Pettinicchio, Robelli, Malpighi, Amodeo e Priolo, mentre sono giunti Merlin, Perini, Gherardi e, buon ultimo proprio ieri, Rossi. L'esperto mister D'Astoli fa quello che può, ma di certo sì fatte iniziative non gli agevolano il lavoro. Tra l'altro per il Carpi è ancora l'anno del centenario e si sarebbe preferito festeggiarlo in un modo un po' diverso. Per i rossoblu ci sono quindi ottime possibilità di non perdere contatto con le prime posizioni.
Il Rosignano se la vedrà in trasferta contro l'altra squadra carpigiana, il Boca Pietri, che ha gli stessi punti dei biancoblu. Il decimo posto è un risultato parziale di tutto prestigio, ma occorre fare punti perché ritrovarsi nella zona delle sabbie mobili è un attimo. Per qualcuno sarà anche la partita dell'addio: per Giannini sarà infatti l'ultima apparizione prima di trasferirsi in Eccellenza (col serio rischio però di finire in Promozione) con la maglia del Forte dei Marmi. Riuscire ad essere convincenti anche fuori dalle mura amiche è forse il vero problema degli uomini di Lazzini, ma per rischiare poco in campionato serve anche continuità.

Sezione: Altro Calcio / Data: Sab 12 dicembre 2009 alle 15:21
Autore: Lorenzo Corradi
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