Certaldo - Dopo tre mesi e mezzo, trentuno punti in tredici partite e altrettanti risultati utili consecutivi, il Piombino incappa nella terza sconfitta della stagione e, forse, nel peggior modo possibile. A Certaldo la squadra di Di Tonno viene seppellita per 5-2 dai fiorentini, che così restituiscono la cinquina che all'andata rimediarono al "Magona", anche se con un passivo più pesante (5-1). Padroni di casa che hanno chiuso il discorso in poco più di mezz'ora, dando ben tre dispiaceri al portiere nerazzurro Mariani: il primo dopo tre minuti con Mori, poi gli altri due tra il 29' ed il 34' con Tirinnanzi e Bullari. L'orgoglio piombinese trovava sbocco con Catalano che al 43' provava a suonare la carica siglando il 3-1 col quale si andava negli spogliatoi. Niente di peggio che sperare nella rimonta e subire invece l'ennesimo colpo, di nuovo con Mori stavolta al 49' e su calcio di rigore. Partita saldamente nelle mani del Certaldo che al quarto d'ora eguaglia il punteggio dello scontro d'andata grazie a Latini, ma appena due minuti più tardi Rossetti accorciava nuovamente le distanze per l'effimero e definitivo 5-2. Una giornata bruttissima, aggravata dalle vittorie di Cuoiopelli ed Armando Picchi, adesso lontane solo tre punti. Possibiliità di rivincita domenica in casa contro il San Donato Acli, quella squadra che, prima della batosta di ieri, aveva sconfitto per l'ultima volta il Piombino.

Sezione: Altro Calcio / Data: Lun 03 marzo 2014 alle 18:56
Autore: Lorenzo Corradi
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