Marco Ceccarini
Livorno - Una strana coppia é al lavoro a Livorno. Una strana coppia che tende al triangolo. In che senso? E' presto detto. Il presidente della societá amaranto, Aldo Spinelli, vuole tornare in Serie A e visti i problemi che sta mostrando la prima linea del Livorno vuol regalare all'allenatore Leo Acori, e regalarsi, un attaccante in grado di far fare il salto di qualitá alla squadra. L'allenatore Acori, per la cronaca, é il terzo incomodo, colui che alla fine dovrá dare il via libera tecnico all'operazione, ma c'é da giurare che, con i nomi che circolano, il via libera non tarderá ad arrivare. Sì, perchè Spinelli, secondo quanto é dato sapere, questa volta punta in alto. Ha infatti posto gli occhi sull'attaccante argentino Gaston Cellerino del club uruguaiano del Fenix Montevideo che nel campionato appena concluso ha giocato in prestito nella formazione cilena del Rangers Talca. Su Cellerino, per inciso, vi sono diversi club della massima divisione italiana, fra cui Udinese, Siena, Palermo e Genoa che lo hanno fatto e lo stanno facendo seguire, e comunque se la pista Cellerino dovesse sfumare, fermo restando il gradimento sempiterno per l'ex capitano amaranto Cristiano Lucarelli attualmente al Parma, pare che Spinelli sarebbe pronto ad optare per gente come Emiliano Bonazzoli della Sampdoria o Cristhian Bucchi dell'Ascoli. Ma torniamo a Cellerino e alla suggestiva ipotesi. Il Genoa, nel tentativo di accaparrarselo, avrebbe anche formalizzato un'offerta che però sia il giocatore che la societá uruguaiana hanno ritenuto troppo bassa. Per il giovane ma forte bomber argentino, infatti, il club di Montevideo vuole più di 2 milioni di euro e il giocatore la maggiorazione del contratto. Cifre non da Spinelli, verrebbe da dire. E allora perchè dare credito a questa voce? Oltretutto, sempre per la cronaca, Spinelli ha negato ogni interesse, dicendo che certi giocatori il Livorno non può permetterseli. Dunque, perchè insistere con questo gossip di mercato? Il perchè é semplice e nient'affatto immotivato. E qui entra in gioco la strana coppia. Con Spinelli, e col terzo incomodo Acori, sta infatti lavorando da qualche settimana nientemeno che Rino Foschi, il secondo di coppia, ex direttore sportivo del Palermo ed amico personale del patron amaranto. Foschi, in estate, ha collaborato col Genoa per il calciomercato ed avrebbe seguito, fra l'altro, anche la pista sudamericana che porta a Cellerino. Ne consegue dunque che proprio Foschi, in questo progetto, potrebbe rivelarsi un alleato di prim'ordine. Al momento, tramite l'ex dirigente palermitano, Spinelli si sarebbe fatto vivo con l'agente del giocatore, Fernando Ortiz, al fine di valutare le possibilitá di portare il capocannoniere del campionato cileno a Livorno. Ma Foschi conferma solo a metá queste voci. Però radio gossip conferma e dice che le possibilitá ci sono. D'altronde quello che serve per concludere un affare, a volte, non é solo la parte economica ma tutta una serie di relazioni e di rapporti che a Foschi e Spinelli, di certo, non mancano. Anzi, Foschi e Spinelli, in questo, rappresentano davvero una pregiata ditta, anche se Foschi ha smentito la collaborazione con Spinelli pur confermando tuttavia di aver chiesto nuove informazioni sul bomber argentino, senza però precisare per conto di chi. In realtá Foschi, alla bisogna, é l'uomo giusto per far chiudere a Spinelli operazioni come quelle di Cellerino e dunque se son rose, fioriranno. Però una cosa é certa. Anche diverse societá greche, come ad esempio l'Aek Atene e il Paok Salonicco, sarebbero fortemente interessate al giocatore del Fenix. Per il Livorno, dunque, la strada potrebbe farsi in salita anche nel caso in cui la premiata ditta avesse il ritiro dalla concorrenza degli altri club del Belpaese. (11/12/2008)
Sezione: Calcio / Data: Ven 12 dicembre 2008 alle 12:27
Autore: Marco
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