Albinia - Nuova sonfitta per l'Armando Picchi, superato per 3-2 dal quotato Albinia degli ex Livorno Stefani e Biliotti, che fa valere la legge del "Giampiero Combi": sei vittorie su otto incontri, 19 dei 25 punti in classifica conquistati tra le mura amiche.
La squadra di Cardinali può soltanto recriminare, perché la prestazione è stata sì confortante, ma ancora una volta le espulsioni hanno condizionato, alla lunga, l'andamento della gara: al 35' i livornesi erano già in doppia inferiorità numerica per le espulsioni di Tacchetto e Frediani, rispettivamente per proteste al 17' e per fallo di reazione al 34'. E pensare che con due uomini in meno erano riusciti a raddrizzare la gara che i grossetani avevano indirizzato a proprio favore dopo sette minuti con Lubrano, bravo a girare in porta dopo una mischia sugli sviluppi di un corner. Era stato Raddi, infatti, a pareggiare i conti al 36' dopo essersi liberato di tre avversari ed aver fatto fuori il portiere di casa. Ma come dicevamo prima o poi sul piano fisico la differenza numerica in campo si paga e dopo molta pressione nell'ultimo quarto d'ora di gara l'Albinia fa breccia nella difesa amaranto: è Sgherri al 75' ed al 77' a dare due dispiaceri a Battini, prima con una precisa conclusione dalla sinistra e poi con un colpo di testa da angolo. La rete di Falleni al 82' addolcisce la pillola, ma contro il Montecalvoli tra tre giorni non si potrà far altro che vincere.

Sezione: Altro Calcio / Data: Gio 07 gennaio 2010 alle 14:30
Autore: Lorenzo Corradi
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