Cecina - Chissà quanti tifosi se lo sarebbero aspettato, anche tra i più ottimisti: dopo tre giornate del campionato di serie D, il Cecina (e con lui anche Carpi e Pisa, a confronto due corazzate) può guardare il resto delle rivali dall'alto con i suoi sette punti in tre partite. A cadere sotto i colpi dei livornesi sono stati ieri i biancorossi della Virtus Castelfranco, seppur dopo una gara assai combattuta, con il punteggio di 3-2. Successo che risalta ancor di più se si pensa che i padroni di casa sono riusciti non solo a ribaltare lo svantaggio iniziale, ma anche a non risentire dell'espulsione ai danni di Alessandro Capone. Anche a livello tecnico-tattico la gara non era iniziata per niente bene, un po' per il terreno reso estremamente viscido dalla pioggia, un po' per la bravura dei veneti ad evitare di chiudersi ed anzi a fare loro stessi la partita, tanto che al 40' passavano in vantaggio grazie ad un delizioso pallonetto da fuori area di Visciglia. Anche la ripresa non augurava niente di buono dopo l'inferiorità numerica, invece prima Piombino metteva nelle condizioni Del Bono d'impattare, poi Gagliardi rovesciava completamente la situazione con un colpo di testa, quando un minuto prima anche il mister cecinese Pagliuca veniva cacciato dal direttore di gara. L'incontro è oramai nelle mani dei padroni di casa, che cercano costantemente la rete della sicurezza la quale arriva al minuto 87 grazie di nuovo al duo Piombino (assist)-Del Bono (marcatura). La rete della bandiera di Majer nel recupero è buona per le statistiche. I dati confortanti riguardano la reazione avuta dalla squadra toscana e in generale la prestazione; questo primato provvisorio non è certamente frutto del caso.

Sezione: Altro Calcio / Data: Gio 17 settembre 2009 alle 23:02
Autore: Lorenzo Corradi
vedi letture