Livorno - Di lui si sono perse le tracce all'indomani di Parma-Livorno. Anzi, qualcuno potrebbe dire che le sue tracce non si sono mai viste per tutta la stagione, ma sarebbe ingiusto. Parliamo di Mozart, il regista che un anno fa col suo arrivo aveva fatto tanto sperare i tifosi, vista la sua esperienza in salvezze con la Reggina e quella accumulata perfino in Champion's League con la maglia dello Spartak Mosca. Ora il suo nome torna in auge in Sud America, dove i nero-oro uruguayani del Penarol sarebbero disposti a offrirgli le chiavi del centrocampo. A 31 anni, Mozart può dare ancora il suo contributo e siamo convinti che se fosse giunto a Livorno in condizioni non precarie e quei due-tre guai muscolari non lo avessero condizionato nel suo periodo migliore (fece un ottimo avvio offuscando tipi come Montolivo, Pirlo, Seedorf e Felipe Melo), avremmo riscoperto il giocatore di Reggio Calabria.

Sezione: Altro Calcio / Data: Dom 01 agosto 2010 alle 16:17
Autore: Lorenzo Corradi
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