Livorno - L'Inter vince dopo quarantacinque anni la Coppa dei Campioni (o Champions League, chiamatela come volete) e giustamente si sprecano i paragoni con la squadra del 1965: Milito come Mazzola, Cambiasso come Facchetti con tanto di vecchia maglia numero 3 sulle spalle durante la premiazione.. Ci pare però un po' riduttiva la cosa, perché quando si fanno certi confronti bisognerebbe farli con tutta la squadra dell'epoca e soprattutto non ci si può dimenticare dell'uomo simbolo: il capitano. Da livornesi dobbiamo amaramente constatare che ieri giornalisti e conduttori di ogni emittente si sono dimenticati del nostro Armando Picchi, ultimo capitano nerazzurro ad alzare la cosiddetta coppa "dalle grandi orecchie" al cielo. Zanetti come Armandino sarebbe stato un altro accostamento ben azzeccato ed invece Picchi è stato messo nel dimenticatoio, come una figura scomoda da non nominare. Ci fa specie che soprattutto Sandro Mazzola, ospite alla Rai, non abbia speso una parola per quello che è stato il suo capitano e per ricordare quel gesto di nove lustri fa. Armandino se lo meritava tutto.

Sezione: Altro Calcio / Data: Dom 23 maggio 2010 alle 14:25
Autore: Lorenzo Corradi
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