Livorno - Torna a vincere il Rosignano che batte un Boca Pietri sulla carta con più motivazioni dei livornesi e che invece s'inchina per 2-0 che molto probabilmente significa retrocessione in Eccellenza. Bianco-blu rimaneggiati, ma con voglia di fare bene e di fare un bel regalo a mister Lazzini che festeggiava la centesima panchina con i suoi ragazzi. Il Boca aveva iniziato col piglio giusto cogliendo il un "legno" al 3' con De Cenco, ma il Rosignano non stava a guardare e quattro minuti dopo si mangiava una rete con De Gubernatis capace di spedire fuori da pochi passi. Il resto del tempo non regala altre emozioni particolari; tiri di alleggerimento e routine per i portieri. La stessa musica la si ha nel primo quarto d'ora della ripresa, fino a quando al 60' i locali passano grazie a De Gubernatis che ribadisce in porta una deviazione di Auregli su tiro di moneta. Il Boca si spegne lentamente e offre il fianco ai rivali i quali tra il 62' ed il 66' rischiano di raddoppiare entrambe le volte con Ghiandi; inoltre gli emiliani rimangono in dieci e senza mister, dato che nell'arco di otto minuti (76' ed 84') perdono per espulsione De Cenco e Valpreda. In pieno recupero ecco il 2-0 con Garbini abile a sfruttare una sponda di Del Bono da angolo. Per il Rosignano due partite per cercare di centrare il sogno dei play-off che però distano ben cinque punti, ma va già bene così.
In attesa di sapere che cosa deciderà il giudice sportivo sulla gara contro il Pisa, il Cecina comincia a vedersela brutta. Sul campo del Carpi i rossoblu vengono battuti per 1-0 e ora i play-out distano soltanto un punto. In terra modenese la squadra di Pagliuca (ma con Callai in panchina) amministra bene per un tempo e concede troppo nella ripresa, tanto che la rete dei biancorossi giunge sì a dieci minuti dalla fine, ma è l'inevitabile conseguenza di questo cedimento. In effetti il primo tempo non aveva offerto molto, con un'occasione per parte al 30' ed al 36': la prima capita sulla testa del carpigiano Ferretti con pallone a lato e poi doppia opportunità nella sessa azione per Vanni (prodezza di Rolli che leva il pallone da sotto la traversa) e poi Bacci che manda a lato. Ripresa dicevamo di ben altro tono per il Carpi, che al 46' "scalda" Cattenari con un tiro di Gherardi; al 61' Ferretti coglie il palo ed al 64' ancora Cattenari a dire di no a Pasciuti ed a ringraziare la traversa che nega la rete sulla respinta di Ferretti. Il Carpi non risente nemmeno dell'espulsione di Alji che calcia lontano il pallone dopo un fallo e dopo l'ennesimo intervento del portiere cecinese stavolta su Menchini, ecco giungere il gol risolutivo di Caselli al minuto 80 con un bolide rasoterra da fuori area. Per l'ambiente rossoblu è il momento di ricompattarsi per un finale di stagione che si annuncia al cardiopalma.

Sezione: Altro Calcio / Data: Lun 03 maggio 2010 alle 14:45
Autore: Lorenzo Corradi
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