Livorno - Basta sconfitte. Rialzarsi e tornare a vincere. Più facile a dirsi che a farsi, ma il Picchi di Cardinali non ha alternative, anche se l'avversario sul quale sfogarsi si chiama Massese, compagna di sventura nell'ultimo campionato di serie D e che dopo mille peripezie estive è riuscita a ritagliarsi un posticino in Eccellenza. Gli obiettivi però sono ben diversi, perché i bianconeri apuani aspirano ad un torneo di vertice, solo che come tutte le altre candidate al grande salto, sono stati sorpresi dall'uragano Tuttocuoio che per ora stravolge ogni pronostico e lascia che si accontentano della terza piazza a braccetto con Pisa Sporting Club e Pesciauzzanese. La squadra non ha bisogno di presentazioni ed assieme alla Pistoiese è quella più blasonata dei due gironi toscani della sesta serie. Gli apuani sono reduci dalla sconfitta contro il Camaiore, pur non giocando male e creando buone possibilità, ma palesano eccessiva dipendenza dalla vena delle punte, autrici di nove delle undici reti segnate fin qua. Troppo asfittico quindi il centrocampo, bravo a suggerire, ma scarso a prendersi responsabilità di concludere. Domenica, tra l'altro, mancherà uno degli uomini simbolo della squadra, Briglia, infortunatosi durante l'ultima gara. Anche il Picchi farà a meno di Tacchetto per il "rosso" rimediato contro il Tuttocuoio, ma sul piano del gioco gli amaranto possono benissimo dire la loro, visto che anche contro la capolista non solo hanno fatto una bella figura, ma in più di una circostanza hanno spaventato la retroguardia. Eppoi c'è quella classifica che non ammette nuovi passi falsi. 

Sezione: Altro Calcio / Data: Ven 20 novembre 2009 alle 15:48
Autore: Lorenzo Corradi
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