Milano - Dopo aver collezionato dieci vittorie consecutive la Roma comincia a fare incetta di pareggi. A Bergamo, contro l'Atalanta, i giallorossi steccano ancora e collezionano la quarta "X" consecutiva (1-1) dopo quelle con Toro, Sassuolo e Cagliari. Ma stavolta il bicchiere dei giallorossi è decisamente mezzo pieno visto che stavolta il pari, colto al 90' grazie ad un gol di Strootman, salva la squadra di Garcia dalla prima sconfitta stagionale.

Ne approfitta la Juventus che, soffrendo tantissimo, batte l'Udinese (1-0) grazie ad un gol nel recupero del solito Llorente. La squadra di Guidolin conferma quanto di buono fatto vedere contro la Fiorentina e tiene in scacco per tutti i 90' della squadra di Conte che appesantita dalle fatiche di Champions perde anche Pirlo per infortunio. Riuscire a conquistare i tre punti in giornate del genere è tipico delle squadre autorevoli e vincenti. Un segnale forte e chiaro che i bianconeri hanno lanciato verso avversarie e campionato.

Alle spalle del duo di testa riprende quota il Napoli che grazie al ritorno al gol del Pipita Higuain fa il sacco di Roma contro la pur volenterosa Lazio che distratta dalle vicende extracalcistiche (ultras biancocelesti ancora detenuti a Varsavia, ingaggio di Petkovic come ct della Svizzera a giugno) e priva di Klose nulla ha potuto davanti a un Napoli non spumeggiante ma cinico e ordinato.

Si riscatta la Fiorentina che nel primo dei due anticipi del lunedì, sotto gli occhi di Batistuta presente in tribuna, batte l'Hellas Verona al termine di una vera e propria giostra del gol in cui spiccano la doppietta di Borja Valero, il gol dell'ex di Romulo, le perle di Jorginho e Iturbe e il solito Neto che ne combina di cotte e di crude. Con questo successo comunque i viola agganciano l'Inter che, davanti al nuovo presidente Thohir, non vanno oltre un modesto pareggio (1-1) contro la Sampdoria. Con le "piccole" i nerazzurri continuano a buttare punti e Mazzarri pare che non abbia gradito per nulla. I muri dello spogliatoi del "Meazza" tremano ancora.

Boccata d'ossigeno per il Milan che all'indomani della pace (armata?) tra Barbara Berlusconi e Adriano Galliani dà seguito al bel successo di Glasgow battendo il sempre più inguaiato Catania (1-3) al "Massimino". Nella zona calda salgono i Mussi Volanti del Chievo che planano in picchiata sul Livorno liquidandolo con un secco 3-0: la cura Corini funziona. Spinelli furibondo per la prima volta ha messo in discussione Nicola ma dirigenza, città, squadra e stampa sono compatti al fianco del tecnico della promozione.

Nel prossimo turno occasione d'oro per la Juve che va a Bologna e può allungare ulteriormente sulla Roma che ospita la sempre imprevedibile Fiorentina. L'Udinese, dopo aver messo paura a viola e bianconeri, va al San Paolo di Napoli. Il Milan scende in un "Picchi" che si annuncia caldo dopo le ultime sconfitte e relative tensioni mentre l'Inter contro il Parma non può permettersi ulteriori passi falsi. Ma tra i crociati c'è un ex che ha qualche sassolino da togliersi. Si chiama Antonio e arriva da Bari Vecchia...

Sezione: Altro Calcio / Data: Mar 03 dicembre 2013 alle 08:30
Autore: Luca Aprea / Twitter: @Cafeponci
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