Milano - Con il successo (1-3) della Juventus sul campo di un gran bel Sassuolo nel Monday Night si è conclusa la 35° giornata di Serie A. Un turno che ha avvicinato, forse definitivamente, i bianconeri al terzo scudetto che potrebbe arrivare aritmeticamente già lunedì prossimo contro l'Atalanta. Prima però per Tevez e compagni c'è una finale di Europa League (in casa) da conquistare. Niente da fare per la Roma che fino all'ultimo ha tentato di mettere pressione alla Juve: la vittoria dei giallorossi contro il Milan nell'anticipo (2-0 con supergol di Pjanic) non basta per riaccendere la speranza tricolore. Agli uomini di Garcia resta comunque l'orgoglio di averci provato fino all'ultimo e di aver centrato la qualificazione per la prossima Champions League, traguardo ormai timbrato anche dal Napoli che esce imbattuto dal match di San Siro contro l'Inter: la sfida degli ex in panchina, Mazzari vs Benitez, termina 0-0. Un pari che permette alla Fiorentina, vittoriosa a Bologna (0-3) nel derby dell'Appennino, di mettere un bel sigillo sul quarto posto.
Alle spalle delle prime quattro è grande bagarre per l'ultimo pass disponibile per l'Europa. A questo giro sorridono Lazio (0-2 sul campo di un Livorno a un passo dal baratro) e il Toro del capocannoniere Immobile che passeggia su un'Udinese già mentalmente in vacanza. La sconfitta del Milan e il ko del Parma a Cagliari (salvezza aritmetica per i sardi) regalano una vera e propria grande ammucchiata a cui, con un colpo di coda, si aggiunge anche il Verona che travolge i resti del fanalino di coda Catania con un perentorio 4-0. Torino, Lazio, Hellas 52; Parma e Milan 51: cinque squadre in un punto per un solo posto. Ad oggi il biglietto, in virtù degli scontri diretti, sarebbe granata ma con tre giornate da giocare tutto è ancora aperto. Pari (1-1) nel match più inutile della giornata: Atalanta-Genoa, squadre tranquille e fuori da ogni giro.
Decisamente equilibrata anche la situazione in coda dove perdono tutte: con le sconfitte di Sassuolo, Bologna, Catania e Livorno perde un'occasione monumentale per chiudere il discorso il Chievo che a Marassi, contro la Samp, in vantaggio e con un uomo in più si fa riprendere e sorpassare dai blucerchiati proprio all'ultimo tuffo.
Autore: Luca Aprea / Twitter: @Cafeponci
Altre notizie - Altro Calcio
Altre notizie
- 18:40 Esciua sui Lucarelli: "Momento storico, sono commosso e felice"
- 14:48 Cristiano Lucarelli davanti ai tifosi: "Ogni energia per seguire il volere di Igor"
- 22:02 Mercato. Dionisi lascia il Livorno, non rientra nei piani Cristiano Lucarelli
- 21:52 Ale Lucarelli si presenta: "Porto esperienza ma anche la passione da tifoso"
- 20:24 La Curva Nord: "Sempre presenti ma la frattura con la società è insanabile, i Lucarelli non siano parafulmini"
- 20:16 LNB. La Pielle chiude il roster con l'esperto Lorenzo Tortù
- 08:34 Ceccarini nella terna dei finalisti al Premio nazionale Storie di Sport
- 11:30 Notte Bianca dello Sport a Livorno sabato 11 luglio con Gianni Rivera
- 10:18 Alessandro Lucarelli sarà il nuovo direttore sportivo del Livorno
- 23:35 Amaranta d’Estate, l’8 luglio la terza puntata con Bonatti e Martelli
- 15:21 Risoluzione consensuale tra Cristiano Lucarelli e la Pistoiese
- 12:41 Musica per le orecchie amaranto
- 12:38 LNB. Pielle ha firmato l'ex nazionale Brian Sacchetti
- 10:35 Livorno, raggiunto l'accordo tra Esciua e Lucarelli per la panchina amaranto
- 23:15 Livorno, ancora nessun accordo tra Esciua e Lucarelli
- 22:43 Mercato. Dionisi vicino a firmare per la Lucchese in Serie D
- 16:33 Triplo. Migliore prestazione mondiale dell'anno per Diaz, livornese di Cuba
- 16:22 Laudicino su Facebook: "Ho chiesto qualche giorno di riflessione"
- 23:02 Ex amaranto. Botrini lascia il Teramo e si lega al Renate fino al 2028
- 22:48 Laudicino lascia il Livorno e va a gestire il marketing del Grosseto
- 21:41 Per la panchina del Livorno crescono le quotazioni di Miramari, ex Forlì
- 17:59 Pielle, ora è ufficiale Tassinari, ha firmato un biennale
- 23:37 Il 1° luglio la seconda puntata di Amaranta d'Estate
- 15:17 Il piazzale davanti allo stadio d'Ardenza è largo Igor Protti, approvata la delibera
