Milano - E venne la giornata del sorpasso. Ventisette turni dopo, l'Inter non è più prima in classifica, e in vetta sale la Roma. I nerazzurri, infatti, avevano già ceduto la leadership alla sesta giornata di questo campionato, e la capolista era la Sampdoria, vittoriosa nello scontro diretto (Sampdoria 15 punti, Juventus 14, Inter e Fiorentina 13). Ora, a cinque giornate dal termine, domina la Roma, in serie positiva da 23 giornate, nell'arco delle quali ha raccolto 57 punti su 69. Nello stesso periodo i nerazzurri hanno raccolto 42 punti. La crisi della squadra di Mourinho è evidenziata dalle ultime 11 partite (dalla 24.a giornata a oggi, più il recupero contro il Parma): 15 punti sui 33 disponibili. Al terzo posto resta il Milan che, complice il terzo pareggio consecutivo in casa, perde l'occasione di restare in scia a Roma e Inter. La vetta della classifica è sempre a 4 lunghezze. Gli uomini di Leonardo ora disputeranno due trasferte consecutive: a Genova, casa Samp, e a Palermo. Finora il Milan ha il miglior rendimento esterno (29 punti su 48, per l'Inter sono 27 su 51, per la Roma e la Juventus rispettivamente 25 e 23 su 48): il test sarà definitivo per le sorprendenti ambizioni di scudetto della squadra. Ma il Palermo, dopo la Roma, vanta il miglior rendimento tra le mura amiche (41 punti su 51), e la Sampdoria è quarta nella speciale classifica (36 su 48). Si tratta di due squadre che, come l'Inter, non hanno mai perso a domicilio. L'impresa appare quindi proibitiva. In zona Champions League Palermo e Sampdoria resistono appaiate al quarto posto, con tre lunghezze di vantaggio sulla Juventus. In palio c'è l'Europa e, con qualche sforzo, possono essere in corsa anche Napoli, Fiorentina e Parma. In coda la Lazio compie l'impresa di giornata travolgendo il Bologna con un'ottima rimonta: i capitolini ora vantano 6 punti di vantaggio sulla zona retrocessione (e i felsinei ne hanno 4). Mai, nell'arco dell'anno, la Lazio era rimasta imbattuta per cinque incontri. Drammatica la situazione di Siena e Livorno, staccate di 6 e 9 punti, e senza scontri diretti a disposizione. Di poco migliore quella dell'Atalanta che, tra 3 giornate, potrà sfidare il Bologna (passando prima, però, dalle terribili sfide contro Fiorentina e Inter). Per il Livorno va segnalato il 14.o incontro senza vittorie (solo 5 pareggi nel girone di ritorno), per il Bologna il quinto ko di fila (peggior serie dell'anno). Cifre particolari: domenica è stato realizzato il 500.o gol interno di questo campionato. L'onore è andato a Rosi al 66' di Siena-Bari 3-2. Il totale delle reti è di 848, di cui 103 su rigore. Ventitré i penalty sbagliati fin qui, solo tre avrebbero potuto cambiare l'esito delle rispettive partite. Capitolo espulsioni: Quagliarella, allontanato dal campo all'86' di Napoli-Parma, è l'86.o cartellino rosso dell'anno. La media è di un'espulsione ogni 3,5 incontri. L'Atalanta è alla terza vittoria casalinga consecutiva: non era mai successo in stagione; il Cagliari cade per la 6.a volta in 8 gare (appena 2 i punti raccolti); eccezionale serie di imbattibilità per il Parma: 8 incontri, con 4 vittorie e 4 pareggi. La migliore fascia di precedente era di 5 gare (3v, 2n).

Sezione: Altro Calcio / Data: Lun 12 aprile 2010 alle 14:28
Autore: Maria Strada
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