Livorno – Una giornata alla fine del campionato cadetto e, come da tradizione, ancora tutto da decidere sia in testa che in coda. Ma con una curiosità: a quasi un anno dai playoff promozione che videro il Livorno battere all’Armando Picchi il Brescia per 3 a 0 in una serata indimenticabile per i tifosi amaranto, ecco che a soli novanta minuti dalla fine del torneo proprio Caracciolo e compagni hanno adesso, nuovamente, la grande chance per tornare nella massima serie, questa volta direttamente, senza la lotteria degli spareggi. Il punto di vantaggio sul Cesena, infatti, garantisce alla compagine di coach Iachini, già protagonista di una promozione con il Chievo, di essere padrona del proprio destino. Battendo il Padova, sarà Serie A. Padova che sicuramente farà di tutto per rovinare la festa promozione. La compagine veneta, infatti, deve conquistare ancora punti importanti per garantirsi la salvezza che, nonostante le ultime vittorie, è ancora da ottenere. L’anno scorso, come detto, il Brescia fu battuto nella finale e dopo un anno la squadra è rimasta sostanzialmente la stessa con in attacco la collaudata coppia formata da Possanzini (34 anni) e da Caracciolo (29), senza dimenticare la riserva di lusso, il fantasista Taddei (30 anni). I due le hanno garantito, con i loro gol, di essere ancora tra le protagoniste, ma serve ancora un piccolo ultimo passo. Il Cesena dei giovani, Giaccherini e Schelotto su tutti, incombe ad una sola lunghezza e nel prossimo turno incontrerà l’ormai salvo Piacenza, che potrebbe essere un avversario non insuperabile. La gara con i biancorossi piacenti potrebbe proiettare i romagnoli al sorpasso sulle rondinelle. Ed i tre punti varrebbero la promozione diretta insieme al Lecce, che nella partita interna con il Sassuolo non dovrebbe fallire la conquista di quell’ultimo punticino che ancora gli manca per festeggiare. In questa sfida appassionante forse vincerà proprio chi ha sportivamente più fame di vittoria. Il Brescia di Corioni, dopo gli anni d’oro dell’era Baggio e svariati campionati persi proprio nelle fasi finali, farà di tutto per non sciupare l’ennesima occasione, ben sapendo però, che in caso di promozione, la squadra sarà quasi totalmente da ricostruire e da rifondare. Ma un successo i lombardi l’hanno già ottenuto: un anno dopo la serata di Livorno, per loro sfortunata, hanno saputo ripetersi ai vertici della divisione cadetta. E questa, vista col senno del poi, non era un’impresa facile.

Sezione: Altro Calcio / Data: Mar 25 maggio 2010 alle 16:20
Autore: Gianluca Manzi
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