Tony Faini
Livorno - Dieci anni e sembra ieri. Eppure sono giá passati dieci primavere da quel 1° marzo 1999 quando gli altoparlanti dello stadio d'Ardenza, prima della gara di Serie C1 fra Livorno e Lumezzane, annunciarono che Aldo Spinelli, giá patron del Genoa, era il nuovo presidente del Livorno. Lo aveva rilevato da Claudio Achilli, che l'anno prima aveva sfiorato la promozione in Serie B, ed arrivò parlando subito in grande, di Serie B e addirittura di Serie A, cose che sembravano inverosimili nell'ambiente amaranto di allora. Le promesse, poi, il patron le ha mantenute. Così oggi, dieci anni dopo, Spinelli é diventato il più longevo fra i presidenti amaranto. Ha superato Corasco Martelli, che fu a capo del sodalizio per nove stagioni, e anche Arno Ardisson, presidente per otto anni. E poichè sono state dieci stagioni ricche più di soddisfazioni che di delusioni, col Livorno che dalla Serie C1 é arrivato addirittura in Coppa Uefa, non può dirsi un caso che sulla gradinata dello stadio ardenzino intitolato ad Armando Picchi vi siano, ormai da anni, striscioni che inneggiano proprio al presidente che viene da Genova. Eppure, nonostante tutto, Spinelli non nasconde qualche amarezza. La prima é contingente all'anniversario. Tanto che, in occasione del match con l'Empoli che é caduto proprio nei giorni del decimo anniversario, parlando con alcuni giornalisti ha detto: "Avrei voluto festeggiarlo con un successo nel derby con l'Empoli perchè due punti in più facevano comodo". E non é questa l'unica amarezza che ha sottolineato il patron. L'altra, infatti, riguarda la retrocessione dello scorso anno: "Sono ancora molto dispiaciuto che non siamo riusciti a salvarci, anche se va detto che lo scorso anno siamo stati penalizzati oltremisura. Diciannove episodi negativi sono tanti, troppi, ed anche se non accuso nessuno, dico che ne sarebbero bastati due o tre in meno ed oggi saremmo ancora in Serie A". Ma poi, dette queste cose, Spinelli si é detto ben felice di cosa ha fatto in questi dieci anni a Livorno. Tanto che, sempre ad alcuni cronisti locali, ha detto: "A giudicare, é vero, dovrebbero essere i tifosi. Io dico solo che avrei voluto dare di più. Però credo anche che siano stati anni positivi. Ho preso la societá in C1, l'ho portata in Serie A dove siamo stati quattro anni e contiamo di tornare perchè la cittá lo merita. Abbiamo disputato anche la Coppa Uefa ed é stata la prima volta nella storia del Livorno. Insomma, non posso dire di non essere contento". Secondo Spinelli, i momenti più belli sono state le due promozioni. Spinelli, a questo proposito, é stato chiaro: "Sono stati momenti magici. Quella dalla C1 alla B nel 2001-02 e quella dalla B alla A due anni dopo sono state promozioni fantastiche. Ma anche i tre anni da protagonisti in serie A sono stati anni a dir poco indimenticabili". (02/03/2009)
Livorno - Dieci anni e sembra ieri. Eppure sono giá passati dieci primavere da quel 1° marzo 1999 quando gli altoparlanti dello stadio d'Ardenza, prima della gara di Serie C1 fra Livorno e Lumezzane, annunciarono che Aldo Spinelli, giá patron del Genoa, era il nuovo presidente del Livorno. Lo aveva rilevato da Claudio Achilli, che l'anno prima aveva sfiorato la promozione in Serie B, ed arrivò parlando subito in grande, di Serie B e addirittura di Serie A, cose che sembravano inverosimili nell'ambiente amaranto di allora. Le promesse, poi, il patron le ha mantenute. Così oggi, dieci anni dopo, Spinelli é diventato il più longevo fra i presidenti amaranto. Ha superato Corasco Martelli, che fu a capo del sodalizio per nove stagioni, e anche Arno Ardisson, presidente per otto anni. E poichè sono state dieci stagioni ricche più di soddisfazioni che di delusioni, col Livorno che dalla Serie C1 é arrivato addirittura in Coppa Uefa, non può dirsi un caso che sulla gradinata dello stadio ardenzino intitolato ad Armando Picchi vi siano, ormai da anni, striscioni che inneggiano proprio al presidente che viene da Genova. Eppure, nonostante tutto, Spinelli non nasconde qualche amarezza. La prima é contingente all'anniversario. Tanto che, in occasione del match con l'Empoli che é caduto proprio nei giorni del decimo anniversario, parlando con alcuni giornalisti ha detto: "Avrei voluto festeggiarlo con un successo nel derby con l'Empoli perchè due punti in più facevano comodo". E non é questa l'unica amarezza che ha sottolineato il patron. L'altra, infatti, riguarda la retrocessione dello scorso anno: "Sono ancora molto dispiaciuto che non siamo riusciti a salvarci, anche se va detto che lo scorso anno siamo stati penalizzati oltremisura. Diciannove episodi negativi sono tanti, troppi, ed anche se non accuso nessuno, dico che ne sarebbero bastati due o tre in meno ed oggi saremmo ancora in Serie A". Ma poi, dette queste cose, Spinelli si é detto ben felice di cosa ha fatto in questi dieci anni a Livorno. Tanto che, sempre ad alcuni cronisti locali, ha detto: "A giudicare, é vero, dovrebbero essere i tifosi. Io dico solo che avrei voluto dare di più. Però credo anche che siano stati anni positivi. Ho preso la societá in C1, l'ho portata in Serie A dove siamo stati quattro anni e contiamo di tornare perchè la cittá lo merita. Abbiamo disputato anche la Coppa Uefa ed é stata la prima volta nella storia del Livorno. Insomma, non posso dire di non essere contento". Secondo Spinelli, i momenti più belli sono state le due promozioni. Spinelli, a questo proposito, é stato chiaro: "Sono stati momenti magici. Quella dalla C1 alla B nel 2001-02 e quella dalla B alla A due anni dopo sono state promozioni fantastiche. Ma anche i tre anni da protagonisti in serie A sono stati anni a dir poco indimenticabili". (02/03/2009)
Altre notizie - Altro Calcio
Altre notizie
Venerdì 17 lug
Giovedì 16 lug
- 21:24 Largo Igor Protti, sbloccato l'iter burocratico per l'intitolazione
- 21:12 Mercato. Noce non rinnova con il Livorno, è destinato al Savoia
- 20:38 LNB. Pielle inserita nel girone B con tutte le toscane
Mercoledì 15 lug
- 23:40 Largo Igor Protti, il sindaco Salvetti: "Incredulità e amarezza"
- 22:23 Largo Igor Protti, il prefetto Dionisi: "Nessuna bocciatura, abbiamo solo rispettato la legge"
- 22:23 Stop a largo Igor Protti, la Nord convoca un presidio di protesta: "Vergognoso"
- 21:40 Largo Igor Protti, il prefetto Dionisi chiede approfondimenti sull'intitolazione
- 20:29 L'8 agosto al Picchi il Livorno chiuderà il precampionato con l'Empoli
- 20:16 Livorno, Magma sponsor tecnico per le prossime tre stagioni
Martedì 14 lug
- 22:56 Amaranta d’Estate, il 15 luglio la quarta puntata con Carruezzo
- 22:39 Mercato. Ghezzi lascia Livorno e approda alla Giana Erminio
Lunedì 13 lug
- 23:48 Mercato. Bacciardi torna in amaranto, la firma nelle prossime ore
- 19:40 Dionisi si rivolge a Livorno: "Felice di aver fatto parte della vostra storia"
- 17:32 Venturato saluta Livorno: "Fiero dei risultati, è stato un viaggio bellissimo"
Domenica 12 lug
Sabato 11 lug
- 18:40 Esciua sui Lucarelli: "Momento storico, sono commosso e felice"
- 14:48 Cristiano Lucarelli davanti ai tifosi: "Ogni energia per seguire il volere di Igor"
Venerdì 10 lug
- 22:02 Mercato. Dionisi lascia il Livorno, non rientra nei piani Cristiano Lucarelli
- 21:52 Ale Lucarelli si presenta: "Porto esperienza ma anche la passione da tifoso"
- 20:24 La Curva Nord: "Sempre presenti ma la frattura con la società è insanabile, i Lucarelli non siano parafulmini"
- 20:16 LNB. La Pielle chiude il roster con l'esperto Lorenzo Tortù
- 08:34 Ceccarini nella terna dei finalisti al Premio nazionale Storie di Sport
Giovedì 09 lug
Mercoledì 08 lug
- 11:30 Notte Bianca dello Sport a Livorno sabato 11 luglio con Gianni Rivera
- 10:18 Alessandro Lucarelli sarà il nuovo direttore sportivo del Livorno
Martedì 07 lug
