Ghivizzano - Il Piombino conferma i progressi nel gioco, ma stavolta non sono sufficienti per strappare un risultato di prestigio contro la vicecapolista GhiviBorgo, che s'impone di stretta misura per 1-0 con una rete nei minuti finali della prima frazione. Anche in questa gara le occasioni per i nerazzurri non sono mancate e l'unico difetto che si può imputare è quello di essere andati troppo a sprazzi. Avvio fiammante da ambo le parti, ma l'occasione clamorosa capita ai giocatori livornesi: al 6', nel giro di pochi secondi, prima Catalano vede respingere sulla linea dal difensore Dunajev il suo colpo di testa e poi Petri manda di poco a lato quello che è una sorta di rigore in movimento. I lucchesi faticano molto a trovare i varchi giusti e così il primo intervento di Breschi è al 21' su conclusione di Sireno. Dallo stesso giocatore parte l'angolo finalizzato in rete al 39' da Angelotti. GhiviBorgo sulle ali dell'entusiasmo che finisce in crescendo il primo tempo andando anche vicino al raddoppio e iniziando alla grande la ripresa cogliendo anche un palo al 61' con Cecchetti. Una spinta propulsiva che si esaurisce nell'ultimo quarto d'ora nel quale il Piombino prende progressivamente campo e costruisce le azioni che avrebbero permesso di arrivare ad un pareggio meritato: Gherardini sfiora il palo al 76', poi ci pensa il portiere locale Dinelli a negare la gioia della rete al 81' e al 87' su Cicalini e Sposato. Fosse per il gioco ci sarebbe da essere ottimisti, ma là davanti le polveri continuano ad essere bagnate.

Sezione: Altro Calcio / Data: Lun 03 novembre 2014 alle 17:45
Autore: Lorenzo Corradi
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